Bastianini è stato accostato alla Honda in questi giorni, però Pernat smentisce contatti e svela un altro retroscena.
La gara in Indonesia non è andata secondo i piani, ma Enea Bastianini è rimasto il leader della classifica MotoGP. Dopo la vittoria in Qatar, è arrivato solo un undicesimo posto al Mandalika International Street Circuit.
Il pilota riminese aveva il potenziale per arrivare almeno ottavo, però nel gruppetto in cui si è trovato non è riuscito a mettersi davanti e ha avuto pure da ridere su Darryn Binder. Comunque in una corsa bagnata non è mai semplice gestire tutto al meglio e a volte è già importante non cadere, racimolando dei punti che possono essere lo stesso fondamentali per il campionato.
L’alfiere del team Gresini Racing cercherà di fare meglio nel prossimo gran premio in programma in Argentina nel weekend 1-3 aprile. A Termas de Rio Hondo vuole confermare la sua grande crescita che si è vista con il trionfo a Losail.
Bastianini vuole dimostrare alla Ducati di poter essere un pilota da team ufficiale. Se il posto di Francesco Bagnaia è blindato fino al 2024, quello di Jack Miller invece è in bilico. Il riminese, Jorge Martin e Johann Zarco vogliono dare il massimo per assicurarselo.
La casa di Borgo Panigale ha quattro piloti in corsa per una sella, chi non verrà scelto potrebbe decidere di cambiare marchio. In questi giorni si è già parlato di un possibile interessamento della Honda sia per Martin che per Bastianini. La situazione di Marc Marquez preoccupa un po’ i vertici HRC e dunque ci sono delle riflessioni in corso. Anche Fabio Quartararo della Yamaha e Joan Mir della Suzuki sono nella lista della casa di Tokio.
Carlo Pernat, manager del Bestia, in un’intervista concessa a MowMag.com ha fatto chiarezza dopo le indiscrezioni circolate sul suo assistito: “Nessun contatto da Honda per Enea, ma da altri marchi sì. Tra l’altro non lo manderei mai in un team tutto spagnolo, perché già in passato non è andata bene e lui in ogni caso ha già detto che la sua priorità è restare con Ducati”.
Pernat smentisce dialoghi con la Honda, ma ammette che con altri team ha parlato. Anche se la Ducati rimane la prima scelta del pilota romagnolo, non mancano delle alternative. L’Aprilia ci aveva già provato nel 2021 e potrebbe rifarsi avanti. Ma anche Yamaha e Suzuki possono essere interessate a lui, visto che hanno piloti in scadenza di contratto a fine 2022.
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