Red Bull, la RB18 in difficoltà su alcune piste? Verstappen è preoccupato

La Red Bull RB18 è indubbiamente il punto di riferimento per l’inizio del mondiale. Max Verstappen ha parlato di alcune criticità.

Tutte le domande dei tifosi e degli addetti ai lavori stanno per iniziare ad avere le prime risposte. Il mondiale di F1 targato 2022, quello della rivoluzione e del ritorno all’effetto suolo, prenderà il via domenica dal Bahrain con la Red Bull e Max Verstappen che avranno il ruolo di grandi favoriti.

Red Bull RB18 (ANSA)
Red Bull RB18 (ANSA)

L’olandese e neo-campione del mondo ha voluto prendersi il miglior tempo nell’ultima giornata di test invernali in 1’31”720, calzando la mescola C5 e scendendo a livello di carico di benzina. Dall’analisi dei settori, tuttavia, si capisce che la power unit Honda non è stata di certo spinta al massimo, visto che nel giro più veloce non si è migliorato nei settori di velocità pura.

La Red Bull ha introdotto un pacchetto di aggiornamenti proprio al sabato, portando delle nuove fiancate ed un fondo rivisto. Stando a quanto dichiarato dal Super-consulente, Helmut Marko, il guadagno prestazionale stimato è attorno al mezzo secondo. Uno step impressionante, ed i sorrisi intravisti all’interno del box di Milton Keynes possono far ben sperare il nativo di Hasselt.

Come detto, i sidepod rappresentano la parte più evoluta ed in quella zona della RB18 possiamo notare un ulteriore scivolo che accoglie una nervatura visibile in prossimità della lettera A di Oracle. Si cerca di ottimizzare ulteriormente l’effetto Coanda tanto caro ad Adrian Newey, con l’aria che vuole essere spinta oltre la ruota posteriore.

I rivali, tuttavia, non staranno di certo a guardare. La Ferrari ha portato in pista una macchina molto ben bilanciata e che appare pronta per fare la parte della sfidante, mentre la Mercedes ha ancora molte cose da sistemare. Il team di Brackley attende l’arrivo di un nuovo fondo, nella speranza che esso sistemi i problemi di porpoising e bottoming.

Red Bull, Verstappen parla dei tracciati cittadini

Max Verstappen e la Red Bull si presentano al GP del Bahrain molto fiduciosi, consci del grande potenziale della RB18. Adrian Newey è ancora il miglior progettista dell’intera F1, e grazie ad una power unit Honda molto potente potrebbe arrivare un’altra stagione ricca di soddisfazioni.

Intervistato al podcast “Talking Bull“, il campione del mondo ha parlato di alcune criticità relative alle nuove monoposto ad effetto suolo: “Sono molto emozionato. Ho dovuto aspettare almeno tre lunghi mesi per questo giorno. Ma no, non sono mai così entusiasta all’inizio del mondiale, ma più si avvicina il week-end di gara, più sento salire l’entusiamo. Immagino che sabato e domenica sarà ancora più eccitante“.

Il pilota di punta della Red Bull ha aggiunto: “Sono molto curioso di sapere come si guideranno queste macchine su un circuito cittadino. L’avete già visto durante i giorni di test invernali. Le nuove auto si muovono molto avanti e indietro sui lunghi rettilinei, ma credo che capirne il comportamento tra le stradine di piste come Monaco sarà fondamentale“.

Ora che il carico aerodinamico viene generato principalmente nella parte inferiore delle vetture, le cose possono diventare più difficili su alcuni tracciati cittadini. “Tutti lo sperimenteranno. Soprattutto i circuiti stretti saranno piuttosto difficili, anche se ovviamente è lo stesso per tutti“.

Il figlio di Jos è apparso molto ottimista, ma ha sollevato un punto molto discusso. Già nel tratto misto del tracciato di Sakhir o nell’ultimo settore di Barcellona abbiano notato un comportamento molto scorbutico delle nuove monoposto. Su questo gioca un ruolo fondamentale il peso, aumentato di circa 45 kg rispetto allo scorso anno. Le squadre dovranno essere brave nel cercare di trovare i giusti equilibri, mentre sulle piste veloci come Silverstone potrebbero risultare più performanti rispetto al passato.