Binotto frena l’entusiasmo Ferrari: ci sono due rivali

Binotto è contento di come la Ferrari si è approcciata al pre-campionato: parla anche della concorrenza molto forte.

I test sono andati in archivio e i team di F1 adesso devono pensare solo alle gare. Il 20 marzo ci sarà la prima in Bahrain, dove hanno appena girato per tre giorni. Avranno dei dati utili per iniziare bene la stagione.

Mattia Binotto
Mattia Binotto (Foto LaPresse)

Molti riflettori saranno puntati sulla Ferrari, che nel pre-campionato ha sorpreso molti. C’è chi addirittura la ritiene favorita per il titolo 2022, però è presto per emettere sentenze. I test non dicono mai tutta la verità sui valori in pista.

La sensazione è che la F1-75 sia una monoposto nata sotto una buona stella e che la scuderia di Maranello sia più competitiva rispetto allo scorso anno, ma bisogna attendere le gare per capire i reali rapporti di forza. Ormai manca poco e sapremo la verità.

F1, Binotto felice Ferrari: ma non si esalta troppo

La nuova Ferrari, oltre ad avere buone performance, si è dimostrata anche affidabile. Questo è un altro fattore molto importante. Nel complesso Charles Leclerc e Carlos Sainz si sono detti soddisfatti di come sono andati i test pre-campionato e sono molto carichi per l’inizio dei gran premi 2022 della Formula 1.

Anche Mattia Binotto è contento della situazione in casa ferrarista e si è così espresso ai microfoni di Sky Sports: “Sono stati sei giorni di test positivi, abbiamo realizzato tempi costanti. Abbiamo imparato tanto e raccolto dati importanti da confrontare con quelli della galleria del vento e del simulatore. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.

Binotto spiega che c’è stata correlazione tra i dati raccolti a Maranello e quelli raccolti in pista, un segnale importante dei progressi fatti dalla scuderia anche a livello di strutture. È una Ferrari più pronta quella del 2022.

Il team principal, però, non si monta la testa e vede due concorrenti ancora più avanti come competitività: “È complicato confrontare le nostre prestazioni e quelle della concorrenza. Penso che Red Bull e Mercedes siano favorite. Lo scorso anno hanno conquistato il titolo piloti e quello costruttori, inoltre sono forti da anni. Non c’è motivo per non pensare che non siano favorite”.

Seppur contento del lavoro fatto dalla sua squadra, Binotto sposta l’attenzione su Red Bull e Mercedes. Essendo state le migliori scuderie degli ultimi anni, è normale che le ritenga le candidate principali alla conquista del titolo piloti e di quello costruttori.

L’ingegnere italo-svizzero, comunque, confida di vedere il Cavallino Rampante in lotta per le migliori posizioni e capace di insidiare le due concorrenti menzionate: “Sono fiducioso che potremo essere forti, perché siamo una buona squadra e credo che dimostreremo di essere di nuovo competitivi”.

Le parole di Binotto fanno ben sperare i tifosi ferraristi, che rivogliono la Rossa protagonista in F1. Il 2022 con il nuovo regolamento tecnico rappresenta un’opportunità che il team spera di sfruttare.