Leclerc boccia un aspetto della F1-75: “Mi è venuta la nausea”

Le auto ad effetto suolo che hanno debuttato al Montmelo la scorsa settimana hanno lasciato perplessi diversi piloti. Tra questi il ferrarista Leclerc.

Dal 23 al 25 febbraio i protagonisti del Circus hanno avuto modo di misurarsi per la prima volta in pista con le wing car di nuova generazione e la risposta avuta non è stata delle migliori. Un conto è lavorare al simulatore. Un altro è toccare con mano l’auto e sentirne ogni risposta.

Charles Leclerc (Ansa Foto)
Charles Leclerc (Ansa Foto)

Infatti, una volta in abitacolo sul Circuit de Catalunya tutti hanno dovuto fare i conti con il cosiddetto “porpoising”. Un intoppo che nessun si immaginava. In pratica, a causa dell’effetto suolo, più il fondo vettura si avvicina all’asfalto, più i flussi d’aria tendono a separarsi creando un improvviso calo di carico aerodinamico, con la macchina che comincia a sobbalzare in maniera continua.

Per Leclerc il feeling al volante è negativo

Se visivamente può anche essere particolare da osservare, il fenomeno non è l’ideale per chi è alla guida. A questo proposito Charles Leclerc ha voluto condividere quanto provato in fase di test.

E’ stato piuttosto disagevole. Sembrava di essere su un aereo quando incontra una turbolenza. Qualcosa di noto, dunque, ma su una macchina da corsa avviene tutto più rapidamente. A me personalmente tutti quei su e giù hanno causato la nausea“, ha confessato a Speed Week.

Va detto che alcune monoposto ne hanno sofferto più di altre. Ad esempio George Russell con la Mercedes ha ravvisato la problematica in maniera importante e alla fine della tre giorni di prove a Barcellona ha consigliato l’adozione di sospensioni attive per mitigare i sobbalzi.

Dal canto suo la Ferrari ha cercato di arginare la questione intervenendo su molle e ammortizzatori. Malgrado i fastidiosi mal di stomaco il monegasco non si è comunque sentito di bocciare l’ultima nata di Maranello. “Il nostro obiettivo era completare il programma previsto e coprire più chilometri possibili, e lo abbiamo fatto”, ha asserito soddisfatto.

In Catalogna il #16 e Carlos Sainz hanno percorso 439 giri. Secondo alcuni, in particolare la squadra di Stoccarda, saranno i favoriti del mondiale 2022.