F1, Red Bull con grandi novità in Bahrain: la Ferrari resterà indietro?

La Red Bull e la Mercedes arriveranno con dei grossi step alle loro F1 ad effetto suolo. In casa Ferrari si scoprirà il potenziale dell’auto.

L’attesa è agli sgoccioli per la partenza del nuovo mondiale di F1. Le squadre stanno raggiungendo il Bahrain, dove tra una settimana si tornerà in pista per la seconda tornata di test invernali dopo quelli di Barcellona. Ovviamente, l’attesa è alle stelle considerando le grandi novità del regolamento, che non sembra comunque aver rivoluzionato i valori in maniera così enorme.

F1 Red Bull e Ferrari (ANSA)
F1 Red Bull e Ferrari (ANSA)

Da quanto si è visto a Barcellona, i top team sembrano essere rimasti Red Bull e Mercedes, con Ferrari che si è molto avvicinata e McLaren pronta a cogliere ogni minima occasione. Alle spalle dei big c’è una bella battaglia, con Aston Martin ed AlphaTauri piuttosto vicine tra di loro ma condizionate dall’affidabilità, così come la variabile impazzita Alpine e l’ottima Williams, mostratasi in netta crescita almeno sul tracciato catalano.

Le nuove regole non sembrano aver portato particolare giovamento ad Haas ed Alfa Romeo Racing, rimaste chiaramente il fanalino di coda della F1 nonostante la crescita esponenziale della power unit Ferrari. Come detto, i cargo per il Bahrain sono già partiti, ed al loro interno potrebbero esserci grandi novità tecniche.

Nel paddock di Barcellona, stando a quanto riportato da “Motorsport.com” pare si sia diffusa una voce molto particolare e preoccupante per la concorrenza: la Mercedes è pronta a portare in pista ad una sorta di versione B della W13, da far debuttare in occasione dei test in Bahrain previsti dall’11 al 13 marzo, per poi disputare il Gran Premio del fine settimana successivo con quest’auto.

La cosa era già accaduta nel 2019, quando due versioni differenti della freccia d’argento vennero mandate in pista a distanza di una settimana, sul tracciato di Barcellona. Ovviamente, è bene sottolineare un dettaglio: tra qualche giorno, così come avvenuto tre anni fa, il team di Brackley portò alla luce una monoposto evoluta non sulla base delle indicazioni della prima sessione di test (sarebbe impossibile prepararne una nuova in una settimana).

F1, Red Bull e Mercedes con grandi evoluzioni

Nella F1 attuale è entrato in gioco il famoso budget cup, che impone un controllo dei costi per cercare di equilibrare le spese tra i top team e quelli che hanno meno possibilità economiche. Nonostante questo, Red Bull e Mercedes stanno nuovamente dando prova della loro grande organizzazione, portando avanti dei progetti di alto livello.

Stando a quanto riportato da Michael Schmidt, giornalista di “Auto Motor und Sport“, anche il team di Milton Keynes avrebbe in serbo un importante asso nella manica per i due fine settimana di Sakhir, con grandi modifiche alla RB18 che serviranno per stabilizzarla e renderla ancor più competitiva.

Tuttavia, Schmidt crede che Ferrari e McLaren saranno seri contendenti per il titolo mondiale la prossima stagione. Entrambe le squadre hanno lavorato duramente negli ultimi mesi per portare in pista una vettura competitiva e sembrano esserci riuscite. Le prime gare mostreranno se questo sarà sufficiente per il titolo mondiale di F1, per la cui conquista occorre essere perfetti in tantissime aree diverse.

I nuovi regolamenti hanno sicuramente fornito un’ottima possibilità dal momento che si partiva da un foglio bianco, ma gli entourage di Red Bull e Mercedes restano i migliori dal punto di vista tecnico. Come ricorderete, il team di Brackley strabiliò la concorrenza con la versione B del 2019, che dopo aver sofferto ai test al Gran Premio d’Australia piazzò una netta doppietta, risultato ripetutosi anche nelle quattro gare successive.

Quel mondiale venne dominato dagli uomini di Toto Wolff, che si augurano di poter riproporre lo stesso risultato. Gli avversari iniziano a temere il peggio, considerando il grande potenziale economico e tecnologico delle frecce d’argento, a cui difficilmente si può far fronte.