Franco Morbidelli prende maggior confidenza con la Yamaha M1 factory. Ma è molto critico sulla scelta presa in Direzione Gara.
Il duo Yamaha factory formato da Fabio Quartararo e Franco Morbidelli ha ripreso a girare in pista dopo la prima uscita in Malesia. Sul nuovo circuito di Mandalika la Casa di Iwata ha ripreso il lavoro di raccolta dati per provare il nuovo pacchetto aerodinamico e impostazioni di elettronica, anche se le condizioni dell’asfalto hanno reso difficile la prima giornata.
Il campione francese ha chiuso al 5° posto, al mattino ha potuto effettuare qualche giro con gomme da bagnato per poi alzare il ritmo. Poche ore prima della fine del test, prolungatosi di 45 minuti dopo la bandiera rossa delle prime fasi, alla fine del venerdì il suo miglior crono è di 1’33″108 realizzato con gomme usate al penultimo degli 86 giri compiuti, con un distacco di 642 millesimi dal miglior tempo della Honda di Pol Espargarò.
Franco Morbidelli è stato tra i primi a scendere in pista. Il pilota della VR46 Academy ha voluto sfruttare subito l’arco temporale a disposizione per trovare un migliore feeling con la Yamaha M1 ufficiale, dopo le prestazioni poco brillanti in Malesia. Ha costantemente migliorato le sensazioni con la nuova moto nelle ultime ore in pista, concludendo la prima giornata di test in Indonesia a poco più di un secondo dalla vetta.
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Il bilancio è abbastanza positivo per il pilota italo brasiliano: “È stata una buona giornata oggi. Abbiamo migliorato il feeling molto di più rispetto a Sepang. Questo significa che sto entrando sempre più in sintonia con il mio nuovo capotecnico Patrick (Primmer, ndr). Ha fatto un ottimo lavoro oggi”. Sulla decisione di gommare la pista con i 20 giri decisi in Direzione Gara, Franky si è detto contrario ritenendolo “dannatamente pericoloso”.
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Nei prossimi due giorni di test Irta Franco Morbidelli dovrà crescere ancora e prendere le misure alla moto in vista dell’inizio del Mondiale in programma nel primo week-end di marzo a Losail. Al momento il punto debole è il settore 2 della pista, dove dovrà focalizzare maggiormente l’attenzione sin da sabato. Il pilota Yamaha ha girato sia con gomme morbide che con gomme medie: “Abbiamo anche provato la mescola media all’anteriore e mi sono sentito abbastanza bene anche con quella. Quindi stiamo migliorando le nostre prestazioni su gomme diverse e con cose diverse – ha concluso -. E’ stata una buona giornata”.
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