Enea Bastianini brilla nel primo test Irta a Sepang e stupisce il marchio Ducati. L’alfiere Gresini mostra i denti per l’assalto alla sella factory nel 2023.
Il miglior pilota al termine del primo test preseason 2022 è Enea Bastianini, contro ogni pronostico della vigilia. Ducati era sicuramente la favorita, ma il duo del team factory ha preferito concentrarsi sugli aggiornamenti di Borgo Panigale, con la pioggia che ha complicato il time attack finale.
Il pilota romagnolo del team Gresini Racing già nella prima giornata aveva sorpreso con il 4° posto, miglior pilota Ducati. Ma senza montare le gomme soft per un attacco al tempo. Nella seconda giornata ha concentrato l’attenzione sul suo punto debole, il giro secco, con l’obiettivo di fare uno step avanti nelle qualifiche. E per adesso l’obiettivo è stato centrato in pieno. In 1’58″131 brucia la concorrenza e stabilisce un nuovo record ufficioso della pista malese. L’obiettivo è guadagnarsi un posto nel team Ducati factory già dal prossimo anno.
La stagione inizia con il piede giusto per l’assistito di Carlo Pernat. “Ieri è stata una buona giornata. Ci siamo scrollati un po’ di dosso la ruggine invernale e abbiamo cercato di adattarci alla GP21 che avevo guidato solo nei test di Jerez. È andata bene”, ha spiegato Bastianini al termine del day-2. “Oggi abbiamo lavorato un po’ sul mio punto debole, le qualifiche. E’ andata benissimo, non me lo aspettavo”.
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Si tratta solo di test, non vengono assegnati punti, ma è sicuramente un punto di partenza per guardare al campionato con maggiori stimoli e ottimismo. Insieme al team Enea ha lavorato sul setting della sua Ducati GP21, magari in attesa che arrivino nuovi aggiornamenti a stagione in corso. L’attenzione ora è puntata al prossimo test in programma fra cinque giorni. “Ora si parte per Mandalika, una nuova pista per tutti. Vedremo se potremo essere veloci anche lì. Sarebbe importante”.
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Ottimo anche il rapporto con la sua nuova squadra. Ha ritrovato il suo capotecnico Alberto Giribuola, alias Pigiamino, che ha lavorato al fianco di Andrea Dovizioso fino alla sua ultima stagione 2020 con la Ducati. E molti dei meccanici già conosciuti ai tempi della Moto3. “Tutto il team Gresini è davvero fantastico, a cominciare dal coordinatore Michele [Masini]. C’è l’atmosfera giusta, è quello che mi serve”.
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