Bautista+avvantaggiato+perch%C3%A9+basso%3F+Alvaro+e+Ducati+rispondono
tuttomotoriweb
/2022/01/28/bautista-altezza-alvaro-ducati-superbike/amp/
Superbike

Bautista avvantaggiato perché basso? Alvaro e Ducati rispondono

Published by
Matteo Bellan

Bautista risponde in merito a una questione molto dibattuta negli ultimi anni del Mondiale Superbike. Ci tiene a fare chiarezza.

Dopo due anni trascorsi in Honda, con più bassi che alti, Alvaro Bautista nel 2022 torna in Ducati e spera di riprendere da dove aveva lasciato. Nel 2019 il suo esordio in Superbike fu uno shock, con undici vittorie nelle prime undici manche. Non vinse il titolo a causa delle troppe cadute accumulate, ma dimostrò di essere un top rider nella categoria.

Alvaro Bautista (GettyImages)

Lo spagnolo aveva un feeling speciale con la Panigale V4 R, quattro cilindri bolognese a sua volta al debutto nel 2019. Riusciva a guidarla con un’efficacia unica. Anche Chaz Davies, Scott Redding e Michael Ruben Rinaldi hanno vinto delle gare con quella moto, però nessuno ha mai avuto una padronanza del mezzo come il castigliano. Lui non solo vinceva, spesso stravinceva e metteva anche in imbarazzo gli avversari. Bisognerà vedere se nel 2022 saprà essere nuovamente velocissimo.

Alvaro Bautista sorpreso dalla Ducati: Razgatlioglu si deve preoccupare?

Ducati Superbike, Bautista e Cecconi si espongono sulla questione “altezza”

C’è chi pensava che Bautista fosse particolarmente forte sulla Ducati, perché la Panigale V4 R premia i piloti di bassa statura. Lo spagnolo è stato interpellato sull’argomento da Speedweek e ci ha tenuto a esporre la sua posizione sul tema: “I piloti bassi hanno vantaggi e anche svantaggi, così come quelli alti. Ognuno deve trovare l’assetto giusto per il proprio stile e adattarsi alla moto. Nessuna moto è costruita appositamente per piccoli o grandi piloti, tutto dipende dal lavoro e dall’adattabilità”.

Alvaro non ritiene corrette determinate affermazioni, anche perché toglie un po’ di merito a quello che era riuscito a conseguire in sella alla rossa bolognese. Magari qualche mezzo può essere più facile da guidare per rider con determinate caratteristiche fisiche, però poi il talento e il lavoro fanno sempre la differenza. Vanno sempre considerati più fattori.

Stefano Cecconi, team principal di Aruba Racing Ducati, ha voluto chiarire che Bautista non è stato preso per un semplice discorso di altezza: “Abbiamo scelto Alvaro perché pensiamo che sarà veloce, non perché è basso. Redding e Rinaldi hanno fisici diversi, ma chiedevano le stesse cose. Con la V4 R hanno fatto bene anche piloti alti come Redding e Davies”.

SBK, Bautista vuota il sacco sulla Honda: ora però c’è un sogno con Ducati

Insomma, nel team italiano la questione dell’altezza non era centrale per la scelta dei piloti. Vedremo se Bautista e Rinaldi, che sono abbastanza simili fisicamente, sapranno riportare il titolo mondiale Superbike a Borgo Panigale.

Published by
Matteo Bellan

Recent Posts

High Peak Autos: Miti sul mercato delle auto usate smontati

Lo youtuber di High Peak Autos analizza i miti sul mercato dell'usato in un nuovo…

10 ore ago

F1, Flavio Briatore mostra un foglio in conferenza stampa

Flavio Briatore ha mostrato un foglio A4 in conferenza stampa, suscitando curiosità.

10 ore ago

Lamborghini Temerario: calo di valore nel mercato usato

Una Lamborghini Temerario ha perso 50.000 euro sul mercato usato dopo un acquisto da 451.000…

1 giorno ago

F1, Ferrari in difficoltà nello sviluppo del motore

Ferrari fatica nello sviluppo del motore SF-26, mentre Mercedes continua a dominare.

1 giorno ago

BMW Serie 3: nuove versioni mild hybrid a benzina

La BMW presenta le nuove versioni mild hybrid della Serie 3 a benzina, in arrivo…

2 giorni ago

F1, Mercedes: livrea speciale per il GP di Petronas in Malesia

Mercedes presenta una livrea speciale per il GP di Petronas in Malesia.

2 giorni ago