Max Verstappen e il rapporto con il padre: il rammarico di Jos

In una intervista in Olanda, Jos Verstappen ha raccontato la felicità per quanto ottenuto dal figlio e di come è cambiato negli anni il rapporto con lui.

Max Verstappen e il padre Jos (GettyImages)
Max Verstappen e il padre Jos (GettyImages)

Quando il figlio supera il padre. Lo sa bene Jos Verstappen, che negli anni Novanta è stato in F1 con risultati solo discreti, che ha visto lo scorso dicembre Max vincere il suo primo titolo Mondiale, cosa che lui ha solo sognato. I numeri parlano chiaro: per Jos 107 GP e due soli podi, per Max invece un Mondiale ma anche 20 vittorie e 60 podi in 141 GP corsi. La differenza c’è e si vede.

Jos Verstappen e l’orgoglio per Max

Papà Jos è stata sempre però una presenza importante per il neo campione del mondo. Fin dai suoi esordi con il kart, l’ex pilota di F1 ha lavorato duramente per far sì che anche il figlio coronasse il sogno di arrivare nel Circus un giorno. E quel momento si è realizzato nel 2015. Da allora però Jos Verstappen ha anche cambiato il modo di vivere il rapporto con il figlio: “So da molto tempo che Max ha qualcosa di speciale e lo ha dimostrato fin dall’inizio in Formula 1 – ha detto in una intervista al quotidiano olandese De Limburger -. Non avrei potuto immaginare in anticipo che avrebbe fatto così bene a questo livello. E questo mi rende orgoglioso”.

Negli anni sono diventato più rilassato all’interno del box – ha ammesso papà Verstappen -. All’inizio hai ancora dei dubbi, ma poi vedi che sta bene, è cresciuto e maturato e ha tutto sotto controllo. Questo dà tranquillità”.

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Un rapporto ormai più maturo

Ovvio che col passare del tempo il rapporto padre-figlio cambi, soprattutto se il più piccolo ha da subito la consapevolezza di poter diventare “grande” nel proprio mestiere. E papà Jos ammette: “Max ora ha anche una vita sua, vive in modo indipendente e più spesso disegna i suoi piani. Lasciar andare a volte fa male. Come padre, mi sembra logico. Max non è uno che comunica molto comunque. A volte penso: dai, coinvolgimi, informami un po’ di più”.

Insomma un rapporto che si è evoluto e che non sarà più quello di prima, ma per Verstappen senior, più che un dolore, è un qualcosa di positivo: “Bisogna lasciarlo così. Lo apprezzo anche così, ogni giorno. So cosa ho fatto per lui e anche Max lo sa. Sono andato fino in fondo per dargli tutto”.