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Formula 1

Hamilton “caldo”, Ferrari ancora distanti: analisi qualifiche Brasile

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Oscar Slaifer

A Interlagos, Hamilton scarica tutta la sua rabbia. Per la penalizzazione ma anche per i colpi subiti da Verstappen. Rosse che prendono paga (ancora) da Gasly

Lewis Hamilton a Interlagos (Foto di Mark Thompson/Getty Images)

Lewis Hamilton “on fire”. E’ questo che esce dalla prima giornata in Brasile. A Interlagos l’inglese fa la voce grossa e mette tutti in riga, a partire da un Max Verstappen ancora poco a suo agio.

Hamilton, pole di rabbia

La Mercedes sembrava essere l’outsider sul circuito carioca, la Red Bull, vista la conformazione, era la favorita. E invece ha preso una paga importante da un Hamilton davvero in palla. Il campione del mondo ha accumulato in Brasile davvero tutte le delusioni di una stagione che per ora lo vede troppo spesso dietro al nuovo che avanza, un olandese che molte volte gli ha dato paga, come in Messico.

La penalità che sconterà in griglia domenica sembra averlo caricato ancora di più. Infuocati gli scambi di messaggi col box, segno anche di una tensione crescente che comincia a farsi sentire. Non ci si aspettava che potesse fare così la differenza, ma almeno per la gara sprint sembra il favorito. Verstappen è sembrato più in difficoltà del solito e dovrà difendersi anche da un Valtteri Bottas che ha la grande occasione già domani per restituire quanto tolto ad Hamilton una settimana fa.

Ottima la riconferma di Sergio Perez, che rimane incollato al compagno di scuderia e al finlandese. Vedremo se e come riuscirà a inserirsi nella lotta per il secondo posto, magari dando una mano a Verstappen.

Ferrari ancora dietro a Gasly

Cambia il circuito, ma il risultato non cambia. La Ferrari prende ancora un secondo dalle big che le sono davanti, ma soprattutto prende paga, come in Messico, da un Pierre Gasly sempre più in formato super. E se questi sono i presupposti, per Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr. ci sarà da guardarsi più dietro che avanti.

Occhio infatti alle McLaren, subito dietro alle due Rosse, che sul lungo rettilineo col motore Mercedes potrebbero fare la differenza in un corpo a corpo ravvicinato. Si rivede in top ten Fernando Alonso, mentre fatica Antonio Giovinazzi. Ma per lui questo fine stagione sarà uno strazio: con un box che gli rema contro e un sedile già perso, visto quanto ormai spunta sulle pubblicità in Cina, da dove arriva chi lo sostituirà in Alfa Romeo.

LEGGI ANCHE —> F1 GP Brasile, Qualifiche: tempi e classifica finale

Charles Leclerc in pista (Foto di Manuel Velasquez/Getty Images for Heineken)

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