Stoner%2C+qual+%C3%A8+stato+il+suo+rivale+pi%C3%B9+forte%3F+La+risposta+vi+sorprender%C3%A0
tuttomotoriweb
/2021/11/10/casey-stoner-rivale-piu-forte/amp/
MotoGP

Stoner, qual è stato il suo rivale più forte? La risposta vi sorprenderà

Published by
Giulio Galli

L’ex pilota e detentore di due titoli, Casey Stoner, ha parlato dei suoi grandi rivali. Ha dovuto lottare con grandi leggende ma il più forte per l’australiano non è tra questi

Casey Stoner ex pilota Ducati (Foto Getty Images)

Casey Stoner torna a parlare dei suoi avversari affrontati in pista durante la sua carriera in MotoGP, da Jorge Lorenzo a Valentino Rossi. Eppure l’australiano spiega che la persona da cui ha imparato di più nel corso della carriera sportiva è un’altra, forse un nome inatteso, visto il suo palmares decisamente meno impressionante di quello degli altri campioni.

Si tratta di Dani Pedrosa: “Il modo in cui a volte sapeva trovare la velocità in certi momenti mi faceva impazzire, mi dicevo ‘come diavolo fa?’” L’ex Ducati racconta che quando Pedrosa è diventato suo vicino di box nel 2011, è stata la cosa migliore che gli fosse mai capitata, perché negli anni precedenti in Ducati non era mai riuscito a usare la telemetria del compagno di scuderia per trovare un modo per andare un po’ più veloce.

LEGGI ANCHE —> Stoner coach? Ducati non può accontentare Bagnaia e Miller

L’ammissione: a Stoner mancava l’orgoglio

“Con Dani ho sempre guardato cosa faceva in certe parti del circuito“, ha continuato Stoner, “e con la stessa moto a volte era in grado di distruggermi, e continuavo a dire ‘cosa sta facendo di diverso?’. Ho imparato tanto da lui e mi ha reso più forte”.

Per l’ex numero 27 la MotoGP ha molti modi di affrontare le cose, non è come in F1 dove tutto è dettato dall’aerodinamica. Qui hai molte opzioni diverse quando hai a che fare con la stessa situazione. “Jorge Lorenzo aveva tante caratteristiche che mi sono piaciute, di Valentino Rossi sottolineerei il modo in cui ha lottato e ha saputo leggere le gare“.

“La mia forza più grande è stata forse la mia mancanza di orgoglio. Molti piloti hanno quell’orgoglio, come lo chiamo io, di non voler cambiare o adattarsi, vogliono che la moto si adatti a loro. E ultimamente questo atteggiamento è sempre più comune, ma non è quello dei veri campioni”.

Stoner durante i test a Sepang (Foto Getty Images)

LEGGI ANCHE —> Jorge Martin: “Stoner ha fatto un patto col diavolo”

Published by
Giulio Galli

Recent Posts

Opel STX Concept a Zurigo: la station wagon elettrica guarda avanti

Opel STX Concept porta a Zurigo la sua idea di station wagon elettrica. Dopo la…

4 giorni ago

GWM sfida l’Europa: fabbrica dal 2027, 10 nuovi modelli e un SUV da 435 CV

Il colosso cinese GWM alza la posta in Europa: produzione locale, almeno dieci novità in…

7 giorni ago

Papamobili Mercedes-Benz, otto auto in mostra ai Musei Vaticani

Le papamobili Mercedes-Benz raccontano quasi un secolo di trasformazioni ai Musei Vaticani. La mostra «Un…

1 settimana ago

Mazda CX-5, arriva Google Gemini: cosa cambia e come si attiva

La nuova Mazda CX-5 accoglie Google Gemini: l’assistente vocale diventa più conversazionale e può gestire…

1 settimana ago

F1, Andrea Kimi Antonelli: numero 12 invece del 1

Andrea Kimi Antonelli non adotterà il numero 1 sulla sua Mercedes e continuerà a correre…

1 settimana ago

Bridgestone punta a tornare in F1 come fornitore unico

Bridgestone lavora per tornare in F1 come fornitore di pneumatici dal 2029, sostituendo Pirelli. Un…

1 settimana ago