Mercedes teme il disastro: “Sarebbe una catastrofe”

Mercedes in ansia per il confronto con la Red Bull. L’affidabilità potrebbe costare al team l’ottavo titolo.

Mercedes (©Mercedes Twitter)

Se fino a dodici mesi fa  Mercedes sembrava quell’armata imbattibile capace di oscurare chiunque, è bastato che la Red Bull progredisse aiutata dal motorista Honda per perdere ogni certezza. In un attimo il mito è crollato, accartocciandosi in errori, scivoloni strategici e sfuriate dei piloti. Ovviamente un vantaggio colossale accumulato negli anni non può dissolversi in un amen, eppure, è bastato davvero poco perché l’intera scuderia si sentisse braccata, intimorita dalla rivale.

L’incognita affidabilità

E proprio l’anomala paura dei cedimenti improvvisi ha portato i vertici ad optare per diverse modifiche al propulsore in modo da averlo fresco, prima con Bottas, poi con Hamilton, quindi di nuovo con Valtteri, quest’ultimo non particolarmente contento di dover sempre partire indietro per le penalità legate alla sostituzione.

“Vogliamo trovare il giusto compromesso tra prestazione e tenuta”, ha spiegato il responsabile degli strateghi James Vowles. “Uno zero dovuto ad una rottura in gara sarebbe catastrofico in ottica lotta al titolo, perciò dovremo gestire questa fase delicata nel migliore dei modi”, ha  puntualizzato ricordando come l’ennesimo sacrificio del #77 ad Austin potrebbe portare a dei benefici nella volata conclusiva del campionato.

Curiosamente, dopo un lungo periodo di militanza a Stoccarda, alla vigilia dell’avvio della campagna 2021 Andy Cowell, boss dell’area powertrain aveva annunciato la sua uscita di scena. Un colpo basso alle Frecce che, il grande capo Toto Wolff si rifiuta di definire la ragione del passo indietro della sua scuderia.

“Una delle nostre forze è la competenza dello staff. Certo lui era una personalità importante che ha certamente contribuito al nostro successo, ma allo stesso modo è valido il suo successore  Hywel Thomas”, ha affermato a Speed Week proclamandosi al 100% convinto che l’attuale struttura non abbia meno potenziale rispetto a quella del 2020.

Mercedes (©Mercedes Twitter)

Chiara Rainis