Red Bull in pista a Istanbul: il team austriaco al lavoro dopo il GP

Grande fermento in Red Bull dopo il GP di Turchia. Effettuato un filming day a Istanbul, è stata protagonista di uno show a New York.

Red Bull RB16B a Istanbul (©Red Bull Twitter)

In casa Red Bull non si dorme sugli allori della leadership nella classifica piloti, anzi, il contrario. Il secondo posto ottenuto da Max Verstappen alle spalle di Valtteri Bottas domenica scorsa ha lasciato un po’ di amaro in bocca alla scuderia austriaca che, per questo, ha deciso di non perdere tempo e approfittando di una giornata per scopi promozionali a disposizione, si è lanciata in qualche esperimento nei limiti del possibile.

Va ricordato infatti che nel cosiddetto “filming day” è consentito percorrere un massimo di 100 km, mentre è vietato modificare la monoposto in modo tale da migliorarne le prestazioni a scapito della concorrenza.

A scendere in pista con l’auto tornata in colorazione originale dopo la parentesi bianca e rossa in omaggio alla Honda è stato il collaudatore Alex Albon.

Seppur dotata di gomme demo e non sulle consuete Pirelli, la squadra di Milton Keynes si è concentrata proprio sull’aspetto “scarpe”, oltre che sulle sospensioni alla ricerca di regolazioni capaci di reggere bene sulle sconnessioni dell’asfalto di Austin, prossima tappa del mondiale.

A poche ore dalla prova sul Bosforo, l’equipe di Dietrich Mateschitz è volata proprio in America, per uno spettacolo dei suoi lungo le strade di New York.

Tra gli abitanti straniti per la presenza di un’auto di F1 sulle solitamente affollate vie della Grande Mela, la RB7 del 2011 non si è fatta mancare niente. Addirittura si è concessa un pit stop lasciando tutti a bocca aperta.

RB7 in azione a New York (©Red Bull Twitter)

Chiara Rainis