Jorge Martin preoccupa: di nuovo alle prese con i problemi fisici

Jorge Martin centra la top 10 nel GP di Aragon, ma nel finale riscontra problemi fisici che lo hanno costretto a rallentare.

Jorge Martin (getty images)

Jorge Martín finisce nono nel Gran Premio di Aragon, al termine di una domenica in cui sono emersi problemi fisici e su un circuito un po’ critico in termini di aderenza e temperature. Il madrileno continua il suo percorso di apprendimento, ma centra una buona top 10 in una domenica tutta in salita e dopo una prima parte di campionato contrassegnata indelebilmente dall’infortunio rimediato a Portimao. “Ho sofferto fisicamente in frenata nelle curve a sinistra. Sono state le condizioni fisiche a farmi male. Nei primi giri ero competitivo, vicino al primo e mi sentivo bene. Poi è calato il grip e anche le mie condizioni fisiche, quindi ho sofferto molto”.

Una gara sofferta

Gli infortuni di inizio stagione si sono rifatti sentire. “Ho avuto problemi fisici dall’infortunio, non ho molta forza nel braccio destro e devo compensare con il sinistro. Ora posso finire la gara in condizioni decenti – ha aggiunto il pilota del team Pramac Racing -, ma lontano da ciò di cui ho bisogno. Poi ho avuto un problema al tibiale e per me era difficile rallentare. Devo controllare di cosa si tratta e cercare di migliorarlo”.

Fino all’ultima curva ha dovuto lottare con Taka Nakagami e Fabio Quartararo, con il francese della Yamaha che alla fine ha avuto la meglio su Jorge Martin. Ma continua il suo percorso di crescita con la Ducati Desmosedici e anche questo risultato dimostra la sua progressione. Sin dal primo giro ha faticato non poco, prima per un contatto con Aleix Espargarò, poi per un soprasso al limite di Brad Binder. “Il primo giro non ha influito molto sul risultato finale, ma forse la partenza è stata buona e la prima staccata è stata pessima… Quando ero sesto mi stavo avvicinando al gruppo davanti e mi sentivo a mio agio, poi ho avuto mancanza di grip e problemi fisici. Dobbiamo cercare di essere più regolari, anche se andiamo più piano. Ma quest’anno l’obiettivo è la top 10″.

Jorge Martin (getty images)