Il sospetto: “Così la Federazione ha voluto risarcire Max Verstappen”

L’esperto giornalista Leo Turrini avanza un’ipotesi: e se la direzione gara abbia assegnato i punti in Belgio come risarcimento a Verstappen?

Lewis Hamilton e Max Verstappen sul podio del Gran Premio del Belgio di F1 2021 a Spa-Francorchamps
Lewis Hamilton e Max Verstappen sul podio del Gran Premio del Belgio di F1 2021 a Spa-Francorchamps (Foto Peter Fox/Getty Images/Red Bull)

Molti piloti hanno puntato il dito contro il denaro, quello versato nelle casse della Formula 1 dalle televisioni per accaparrarsi i diritti, come motivo principale della decisione di percorrere due soli giri sotto safety car nel diluvio di Spa-Francorchamps: ovvero, quelli che bastavano per assegnare metà dei punti e considerare valida la gara.

Ma nel paddock aleggia un altro sospetto, un’altra possibile ragione che avrebbe indotto la direzione gara a mettere in scena la farsa del Gran Premio del Belgio. Ad evocarla è Leo Turrini, storico giornalista di motori.

Una ricompensa a Verstappen dopo gli incidenti?

“Sembra quasi un risarcimento a Verstappen, per le ingiustizie che ha subito fra Silverstone e Ungheria“, ha affermato ai microfoni del sito sportivo Calciomercato.com. “Ma questo, lo ammetto, significa pensar male. Solo che a pensar male talvolta ci si azzecca”.

Lo sfidante di Lewis Hamilton era reduce da due gare in cui era stato sbattuto fuori prima dallo stesso anglo-caraibico, in Gran Bretagna, poi dal suo compagno di squadra Valtteri Bottas a Budapest.

La versione di Leo Turrini

Dunque, assegnandogli una vittoria praticamente a tavolino, senza disputare la gara, forse la Federazione internazionale dell’automobile ha voluto ristabilire un malinteso equilibrio, restituendogli salomonicamente almeno una parte dei punti persi senza colpa. E riportarlo a meno tre dalla vetta della classifica, riaccendendo così la corsa mondiale.

Secondo Turrini, la scelta più giusta sarebbe stata semmai quella di correre al lunedì: “In quelle condizioni sulle Ardenne non puoi gareggiare, non puoi partire, con le macchine di oggi. Le circostanze erano estreme. Forse ci sarebbe voluto il coraggio di rinviare il Gran Premio di 24 ore. A volte servirebbe giusto un po’ di flessibilità”.

Max Verstappen in pista dietro la safety car durante il Gran Premio del Belgio di F1 2021 a Spa-Francorchamps
Max Verstappen in pista dietro la safety car durante il Gran Premio del Belgio di F1 2021 a Spa-Francorchamps (Foto Lars Baron/Getty Images/Red Bull)

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