F1 GP Belgio, Prove Libere 3: tempi e classifica finale

Si cono concluse le terze libere del Belgio. Il maltempo non ha impedito ai soliti noti di mettersi in mostra.

(©Red Bull Twitter)

Archiviata una prima giornata appannaggio delle solite Mercedes e Red Bull si è aperto il terzo turno di prove sul tracciato di Spa-Francorchamps. Il meteo è autunnale con pista bagnata e una temperatura dell’aria non superiore ai 14°C.
George Russell su Williams è il primo a entrare in azione con gomme intermedie, seguito da Esteban Ocon su Alpine. Dentro anche la Haas con il solito Nikita Mazepin che rischia alla curva 8.  Le condizioni sono piuttosto insidiose. Brivido anche per la Ferrari di Carlos Sainz alla curva 5.
1’59″436 per l’Aston Martin di Sebastian Vettel. Ad un secondo dal tedesco l’Alpha Tauri di Pierre Gasly.
Intanto al box Alfa Romeo si lavora alacremente. Kimi Raikkonen ha lamentato noie ai freni.
Arriva Lewis Hamilton con un 1’57″996.
1’56″924 per Max Verstappen con la Red Bull, a precedere il compagno di squadra Perez.
A poco meno di mezz’ora dal via del turno l’ingegnere di Daniel Ricciardo avvisa che aumenterà la pioggia.
A venti minuti dalla chiusura il #33 continua a comandare. Ferrari fuori dai 10.
Dal Biscione avvisano che per Iceman non sarà possibile uscire.
Curva 5 critica anche per Fernando Alonso. Lo spagnolo in questo weekend è stato dotato di una speciale camera sul casco che permette di vedere dalla sua soggettiva il circuito.
Nonostante qualche sprazzo di luce cominci ad esserci la visibilità è sempre provera.
A 10′ dal termine Mad Max è già fuori dall’abitacolo. Inutile corre rischi e pericoli.
Ancora su intermedie Gasly finisce in testacoda alla curva 14.
Sussulto per Lando Norris in uscita dalla pit lane. I livelli di grip sono molto bassi e c’è vento. L’inglese della McLaren è l’unico ad aver tentato di montare le soft in chiusura di sessione.
Bandiera a scacchi! Max Verstappen davanti a Sergio Perez e Lewis Hamilton. Piuttosto in difficoltà la Ferrari con Sainz solo 14° a 3″8 dal leader e Leclerc, 16° addirittura a 4″4.

(©F1 Twitter)