Binotto convinto dei suoi: “Nessuno come Leclerc e Sainz”

Mentre ci si avvicina al via della seconda parte di stagione Binotto riflette sulla “sua” Ferrari e promuove la coppia Leclerc-Sainz.

Mattia Binotto (Photo by Mark Thompson/Getty Images)

Nessuno è come loro. Come tutti i team principal anche Mattia Binotto non si è sottratto alla consuetudine di definire la propria formazione come la migliore del lotto. Di certo, esternamente è difficile giudicare se abbia ragione, dato che ormai da tempo la Ferrari si trova a lottare con un’auto al di sotto delle aspettative, o comunque non abbastanza competitiva da poter battagliare per i primi posti. Eppure, forse proprio perché consapevole dei limiti delle monoposto sfornate da Maranello, il dirigente della Rossa ha le idee piuttosto chiare in merito.

“Sono davvero soddisfatto per molti motivi”, ha affermato euforico a Motorsport.com. “Credo che abbiamo la miglior line-up in griglia, inoltre Leclerc è un pilota fantastico, in continuo miglioramento”.

Guardando al campionato in corso in effetti Charles ha dato prova di saper sfruttare le occasioni, come quando a Monaco e a Baku ha strappato la pole position a Mercedes e Red Bull, salvo poi dover rinunciare a finalizzare per ovvie mancanze del mezzo.

“Abbiamo avuto delle grandi opportunità di vittoria in questa stagione. La prima si è presentata nel Principato, ma per le ragioni che conosciamo non è accaduto”, ha sostenuto il manager del Cavallino ricordando il guasto sulla vettura #16 che non solo ha impedito al driver di casa di conquistare il suo primo successo dopo Monza 2019, ma addirittura di partir.

Carlos invece si sta integrando molto bene e sta crescendo corsa dopo corsa. Posso dire che è diventato un riferimento per il compagno e lo spinge a dare il massimo”, ha quindi aggiunto concludendo con una stoccata a Vettel pur senza nominarlo. “Sono la dimostrazione di quanto sia importante poter contare su due conduttori forti”, ha concluso riferendosi alla caccia ai punti per la coppa costruttori e prevedendo un periodo glorioso magari già dal 2022.

Carlos Sainz al Gran Premio d'Ungheria di F1 2021 a Budapest (Foto Ferrari)
Carlos Sainz al Gran Premio d’Ungheria di F1 2021 a Budapest (Foto Ferrari)

Chiara Rainis