Incidente Gerloff-Razgatlioglu: parla il pilota turco

Garrett Gerloff e Toprak Razgatlioglu evitano di incontrare i media dopo l’incidente in gara-2. Ma il pilota turco non tace.

Garrett Gerloff (foto Instagram)

Brutto pasticcio in casa Yamaha GRT nel corso della gara-2! Garrett Gerloff tocca Toprak Razgatlioglu alla curva 1 e lo scaraventa fuori, per il turco gara finita a pochi secondi dal via. Il texano viene penalizzato con un ride-through che lo condanna nelle retrovie e poi una caduta lo costringe a rientrare ai box anzitempo.

Una domenica da dimenticare per entrambi, ma al termine della gara tiene banco l’aggressività del pilota americano, non nuovo a certi episodi. Come nel primo round ad Aragon quando ha toccato Jonnhy Rea che è riuscito a restare in sella alla sua moto. Entrambi non hanno parlato con i giornalisti dopo la seconda manche ma il pilota turco ha rilasciato brevi dichiarazioni a ‘Servus TV?’: “Sono sorpreso perché è stato un grosso errore, uno stupido errore. Perché è solo l’inizio, nemmeno il secondo giro, quindi perché dovresti provare una frenata così forte? Inoltre, sto lottando per il campionato e io sono un pilota Yamaha”.

Toprak Razgatlioglu ha gettato alle ortiche 25 punti a favore del leader del Mondiale, punti che sarà difficile recuperare. “Comunque il weekend è finito e il campionato non sarà facile per me. Adesso ogni gara lotterò per la vittoria e non guardo al campionato perché il distacco è di 37 punti. Vedremo cosa succederà nelle prossime gare”.

L’intervento di Rea

A parlare dell’accaduto è il vincitore Jonathan Rea che non risparmia una tiratina di orecchie a Garrett Gerloff. “Sono sicuro che si sente in colpa per l’incidente. E’ stato ovviamente un errore, ci sono tanti ragazzi che devono stare più tranquilli al primo giro. Una gara dura 21 giri. Ok, puoi lottare per la tua posizione nelle prime tre curve. Ma una gara si decide negli ultimi e non nei primi tre giri. Sono sicuro che sia deluso, non è carino attaccare qualcuno in quel modo. Puoi commettere un errore una o due volte, ma non ripeterlo più volte. Ma queste sono le corse”.

Nel mirino di Jonathan Rea non solo Gerloff, ma anche Michael Rinaldi dopo quanto avvenuto nella Superpole Race del mattino. “Sfortunatamente, ci sono molti ragazzi aggressivi là fuori. Non pensano al sorpasso, lo fanno e basta. Dai un’occhiata a Toprak e Rinaldi nella gara sprint mattutina. Ci sono piloti che non cedono di un centimetro. Se vuoi gareggiare con loro, devi essere più intelligente. Oppure contrattacca in modo altrettanto aggressivo. Mi dispiace per Toprak che è stato la vittima”.

Garrett Gerloff (foto Instagram)