MotoGP, Taka Nakagami lancia un appello ai tecnici Honda

Takaaki Nakagami 9° al Gran Premio di Assen, ma ha dimostrato di poter lottare per il podio. E lancia un appello ai vertici Honda.

Takaaki Nakagami (getty images)

Takaaki Nakagami chiude la gara di Assen tra alti e bassi. Fino a metà gara era in lotta per il podio, ma nella seconda metà di gara il giapponese è scivolato al nono posto. Il pilota giapponese del team Pramac Racing va ancora alla ricerca del suo primo podio in MotoGP ma può vantare tre quarti posti, l’ultimo a Jerez. Segno che il suo obiettivo è ad un soffio.

Per tredici giri ha mantenuto la terza piazza contendendo la posizione con Pecco Bagnaia e riuscendo a seguire la scia dei due piloti Yamaha. Poi un errore gli è costato caro. “Ho fatto un grosso errore e di conseguenza ho perso alcune posizioni. Sono molto deluso”, ha detto Nakagami. “Dopo è stato difficile raggiungere gli altri. Tutti gli avversari avevano una velocità simile. In tutta onestà, non ho avuto l’energia o il ritmo per inginocchiarsi di nuovo completamente. Da un lato sono deluso per il 9° posto, dall’altro sono contento della mia prestazione nella prima metà di gara”.

Un aiuto dai tecnici HRC

Bella la sfida con la Ducati di Pecco Bagnaia, ha dimostrato di avere il passo per potersela giocare con i migliori, ha dato filo da torcere al ducatista piemontese. “Superare Bagnaia è stato molto difficile, le Ducati sono come razzi sui rettilinei. Era molto difficile farmi valere davanti a lui. Nelle curve a volte ero significativamente più veloce di lui, ma quando l’ho superato alla chicane, ad esempio, era proprio accanto a me prima del traguardo ed è stato in grado di sorpassarmi molto facilmente”.

Adesso c’è la pausa estiva in cui potrà rifocillarsi dal punto di vista fisico e magari attendere alcuni aggiornamenti tecnici da parte degli ingegneri Honda in vista dell’appuntamento austriaco fra cinque settimane. “Lo si vedeva nel video. E spero che la Honda abbia capito quanto sia difficile per noi. Speriamo che migliorino la moto – ha concluso Taka Nakagami -, altrimenti le gare saranno molto difficili per noi”.

Takaaki Nakagami (getty images)