Luca Marini cade due volte: “Abbiamo avuto dei problemi”

Luca Marini rimedia due cadute nelle FP2 che gli impediscono l’assalto alla top-10. Il circuito tedesco è un difficile banco di prova.

Luca Marini

Il primo giorno al Sachsenring di Luca Marini era iniziato col piglio giusto, ma due cadute hanno costretto il rookie dello Sky VR46 Avintia al 18° posto nella classifica combinata. Le temperature alte del pomeriggio non hanno giocato a favore del fratello di Valentino Rossi che è scivolato ben due volte nelle FP2, mettendo a registro il suo miglior crono in 1’21″595 a 0,9 secondi dal miglior tempo di Miguel Oliveira.

Nella giornata di oggi proverà a scovare qualche soluzione per migliorare il feeling con la sua Ducati GP19 e provare ad agguantare un difficile accesso diretto alla Q2. “Abbiamo avuto dei problemi. Ma nel complesso, non ho una brutta sensazione. Ciò che ha funzionato a Barcellona si è dimostrato valido anche qui. Mi sento bene sulla moto e posso guidare come voglio – ha detto Luca Marini -. Nelle FP2 ho avuto un problema subito dopo la partenza, sono caduto e poi ho perso molto feeling con la gomma posteriore”.

La doppia caduta

Il vice campione di Moto2 ha tentato il time attack con la soft al posteriore. “Sono tornato in pista con la gomma posteriore morbida, ma non ho potuto approfittarne perché avevo la media all’anteriore, anche se all’anteriore preferisco la mescola dura. Ho spinto comunque perché non mancava molto dal 10° posto. La gomma morbida dura tre giri al posteriore, direi. Volevo ancora ottenere il miglior tempo al quinto giro – ha aggiunto Luca Marini -. Ed è per questo che sono caduto di nuovo. Mi dispiace per la squadra.

Il team manager Ruben Xaus conosce bene le difficoltà di questo tracciato, corto e in senso antiorario, caratterizzato da saliscendi. E, soprattutto, con temperature dell’asfalto oltre i 50° C. “Il materiale è davvero sotto pressione e si scalda molto con relativi problemi a livello di performance. Detto questo, non siamo lontani dai più forti nonostante una scivolata per un problema tecnico al via delle FP2. Luca è tornato poi in pista e ha segnato un crono interessante che gli ha consentito di rimanere per parte della sessione nella Top3. Nell’ultimo run è caduto, un vero peccato, perché uno step è alla sua portata per riuscire a togliere i tre o quattro decimi che mancano per la Q2”.

Luca Marini