La “lezione” di prof Dovizioso a Valentino Rossi: “Così non è bello”

Andrea Dovizioso veste i panni del professore all’università di Bologna e dà un giudizio anche su uno studente speciale: Valentino Rossi

Andrea Dovizioso durante la lezione all'università di Bologna
Andrea Dovizioso durante la lezione all’università di Bologna (Foto Red Bull)

Andrea Dovizioso sale in cattedra e veste i panni di professore per un giorno. Lo ha fatto in una lezione magistrale che lo ha visto protagonista all’università di Bologna, nell’ambito di un progetto sponsorizzato dalla Red Bull e presentato dalla giornalista Irene Saderini, al quale hanno partecipato anche Romà Lopez, organizzatore tecnico della Rookies Cup, e Victor Vallejo, responsabile dello sviluppo aerodinamico della Ktm Moto3.

Nel corso del suo intervento, Dovizioso ha parlato di fronte ai futuri ingegneri di temi tecnici come la sua esperienza con l’aerodinamica, ma i giornalisti presenti lo hanno stuzzicato anche su argomenti maggiormente di attualità. Come la situazione di crisi che sta attraversando Valentino Rossi.

E così Dovi, nel ruolo inedito di prof, non ha potuto tirarsi indietro dal dare il proprio giudizio sul suo illustre collega: “Nell’anima dei piloti comandano sempre cuore e passione. Sarà Valentino a decidere quando smettere”, sono le sue parole riferite dal Resto del Carlino.

Dovizioso parla del ritiro di Valentino Rossi

Il pilota di Forlì non accompagna (ancora) all’uscita dalla MotoGP il Dottore, nonostante affermi che le difficoltà che sta incontrando in questo periodo non rappresentano uno spettacolo esaltante a cui assistere da parte dei suoi tanti tifosi.

“Lui è l’unico pilota che ha la possibilità di correre anche senza giocarsi il titolo mondiale”, afferma. “Una condizione che si è guadagnato sul campo. Non è bello, però, vederlo lontano da certe posizioni. I suoi risultati quest’anno sono diversi dal passato. Li analizzerà e ragionerà di conseguenza”.

Non ci sarebbe nulla di male neppure se il fenomeno di Tavullia decidesse di appendere il casco al chiodo: “La fine di una carriera agonistica è soltanto l’inevitabile chiusura di un ciclo”, sottolinea Dovizioso. “L’affronterà quando vorrà lui, ma un ritiro non è per forza una cosa brutta”.

Quanto al Mondiale 2021 di MotoGP, Andrea scommette sul suo successore alla Ducati, Pecco Bagnaia: “Il campionato è ancora lungo ed apertissimo. Non ha vinto gare, però Bagnaia è lì, con le sue chance iridate”, conclude.

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Andrea Dovizioso durante la lezione all'università di Bologna (Foto Red Bull)
Andrea Dovizioso durante la lezione all’università di Bologna (Foto Red Bull)