Liuzzi a TMW: “Binotto ha ragione, anche io avrei fatto la stessa scelta”

Tonio Liuzzi, ex pilota di Formula 1, commenta ai microfoni di TuttoMotoriWeb.it il Gran Premio di Montecarlo di questo weekend

Tonio Liuzzi
Intervista a Tonio Liuzzi (Fotomontaggio TuttoMotoriWeb.it)

Il ritiro di Charles Leclerc prima del via, il primo podio in Ferrari di Carlos Sainz, la vittoria e il comando del Mondiale per Max Verstappen e la delusione di Lewis Hamilton. Ci ha offerto molti aspetti d’interesse, il Gran Premio di Montecarlo di questo weekend. Per vederci più chiaro, TuttoMotoriWeb.it ha chiesto a Tonio Liuzzi, ex pilota di Formula 1, di analizzare per noi le chiavi di lettura di questa gara.

Tonio Liuzzi, la vittoria di Max Verstappen e le difficoltà di Lewis Hamilton rilanciano la Red Bull verso il titolo mondiale?
Sicuramente è stato un risultato importantissimo per il campionato. Verstappen ha dimostrato che, ogniqualvolta Hamilton incappa in una minima distrazione, lui c’è. E si è preso la testa del campionato alla prima difficoltà di Lewis.

Non si tratta del solito risultato inconsueto di Montecarlo, salvo poi ritrovare le stesse gerarchie dalla prossima gara?
Poi è vero che Monaco è una gara anomala, quindi penso che da Baku si tornerà ai ritmi normali. Anche se devo dire che in questa gara mi ha sorpreso negativamente Lewis.

Liuzzi: “Questo Hamilton è molto strano”

La sua prestazione non ti ha convinto?
In passato non aveva mai sofferto Bottas: invece, in questa gara, Valtteri lottava per il podio mentre lui faceva fatica ad entrare nei primi cinque. Questa è stata una corsa sottotono da parte di Lewis: potrebbe essere un segnale di difficoltà, ma non riesco a capire da cosa derivi. Lui non è uno che non ha mai vinto a Montecarlo… È stato molto strano.

Se ci aggiungiamo anche gli errori strategici del muretto box e il problema al cambio gomme di Bottas, possiamo affermare che nella corazzata Mercedes cominciano a comparire le prime crepe?
Non penso proprio. Sono del parere che sia stato un evento eccezionale. Quello che è successo a Bottas è stata una sfiga clamorosa, non si è mai visto un dado difettoso che porta al ritiro. E la prestazione di Lewis non capisco se derivi da un problema sulla vettura o da lui. Ma non credo che un team come la Mercedes si possa scalfire con una semplice battuta d’arresto.

“Avrei rischiato come ha fatto la Ferrari”

La Ferrari ha tirato troppo la corda per non perdere la pole position, esponendo così Leclerc a non prendere nemmeno il via?
Penso che si siano presi un rischio calcolato, che però purtroppo li ha portati a perdere la gara. Hanno mandato la macchina in pista domenica, dopo averla controllata sicuramente in maniera meticolosa, ma non abbastanza. Però quel rischio ci sta: del resto, avevano un pilota in pole e un altro in quarta posizione, che sapevano poter lottare ugualmente per il podio. Penso che prendendosi la penalità per la sostituzione del cambio avrebbero fatto una corsa più anonima. Molti dicono che provare a far partire lo stesso Leclerc sia stata una scelta azzardata, invece secondo me è comprensibile. La Rossa aveva bisogno di una vittoria per riportare in alto il morale del team: un terzo posto e una manciata di punti non avrebbero cambiato niente.

Quindi, se ti fossi ritrovato nei panni di Binotto, avresti preso la sua stessa decisione?
Sì, io avrei rischiato come hanno fatto loro. Mi sono immedesimato nella loro strategia, anche se non ha funzionato.

Sainz ha già trovato le misure di questa Ferrari.
Lui è sempre andato forte a Montecarlo e ha dimostrato di trovarsi già abbastanza a suo agio con la Rossa, tanto da far vedere tutto il potenziale della SF21 su questa pista. Leclerc è sempre andato un po’ più forte di lui, come ci aspettavamo tutti, ma Sainz ha comunque preso un bellissimo secondo posto, con una gara splendida. Però, sottolineiamolo, senza Leclerc in pista, che secondo me avrebbe gestito la gara in maniera tranquilla e, potenzialmente, avrebbe potuto vincere, se fosse partito. Bello vedere questa crescita di Carlos, ma penso che tra i due la gerarchia sia chiara. Leclerc è il primo pilota, perché se lo guadagna sul campo.

“Speriamo che Vettel torni se stesso”

Abbiamo rivisto una bella prestazione anche da parte di Vettel, finalmente.
Ha dimostrato sicuramente di esserci. Ha fatto una bellissima gara: specialmente quando ha superato Gasly e Hamilton ai box, mi ha sorpreso. Non me lo aspettavo, guardando i distacchi: in quel momento stavo analizzando proprio quella parte di schieramento. La Aston Martin ha fatto un grandissimo lavoro ai box, ma lui ha disputato una gara costante. Come aveva sempre fatto, prima del periodo più che nero degli ultimi due anni. Sono contento di rivederlo dove ha dimostrato di poter stare, essendo sempre un quattro volte campione del mondo. Complimenti a lui e speriamo di rivedere un Vettel nuovo e ritrovato. Magari la motivazione di questo quinto posto lo aiuterà a tornare se stesso.

Giovinazzi ha portato il primo punto alla Alfa Romeo. Questo è il segnale che si merita di rimanere in Formula 1?
Un punto non basta per affermare se si merita o meno di rimanere, è ancora presto. Sicuramente ha fatto una bellissima prova, sia in qualifica che in gara. Anzi, peccato che sia rimasto imbottigliato dietro ad Ocon, perché poteva meritare anche qualcosina in più. Spero che possa mantenere questo livello e dimostrare di poter legnare Raikkonen sempre più spesso.

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Una fase del Gran Premio di Montecarlo di F1 2021 a Monaco
Una fase del Gran Premio di Montecarlo di F1 2021 a Monaco (Foto Wolfgang Wilhelm/Mercedes)