MotoGP, Taka Nakagami: “Al rientro ai box ho pianto”

Taka Nakagami si riscopre miglior pilota Honda in questo inizio di stagione. Alcuni aggiornamenti potrebbero proiettarlo verso il primo podio.

Taka Nakagami
Taka Nakagami (getty images)

A Jerez ci ha pensato Taka Nakagami a tenere alta la bandiera della Honda con un ottimo posto, a sei decimi dal vincitore Jack Miller. Medesimo risultato anche il giorno dopo in occasione del test IRTA dove ha ribadito la medesima posizione finale. Il tutto a distanza di due settimane dallo sfortunato week-end di Portimao, dove una caduta lo ha costretto a saltare le qualifiche e a partire dall’ultima fila.

Taka ha eguagliato il suo miglior risultato in MotoGP, già ottenuto in altre due occasioni nel 2020, prima a Jerez e poi a Valencia. Il segreto di questo risultato potrebbe essere dovuto anche al ritorno con il telaio 2020 della sua Honda RC213V. “Il ritmo di gara era molto veloce, ma siamo riusciti a mantenere il ritmo e ad avere un ottimo feeling con la moto dall’inizio alla fine”. La chiusura ai piedi del podio lascia però un fondo di amarezza per il mancato podio. “Avevo sentimenti contrastanti dopo la gara. 50% ero molto orgoglioso e felice e 50% non deluso ma… non so come spiegare. Quando sono arrivato ai box ho pianto. Sono contento di come siamo tornati e la quarta piazza è un buon risultato per noi”.

Per il pilota della LCR Honda è un buon momento psico-fisico e va alla ricerca del suo primo podio in classe regina. Al ritorno ai box ha pianto per il mancato raggiungimento di un obiettivo sfiorato più volte nello scorso Mondiale. Alcuni aggiornamenti provati nel test di Jerez potrebbero aiutarlo nelle prossime gare. Taka Nakagami ha provato un nuovo aero-pack, ma poi si è concentrato principalmente sul setup. Il telaio 2020 sta funzionando bene e probabilmente non ritornerà più al telaio 2021.

Takaaki Nakagami (getty images)