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Motomondiale

Paolo Ciabatti: “Il consumo di benzina può essere un problema”

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Luigi Ciamburro

Paolo Ciabatti ammette che il consumo di carburante può essere un problema su determinati circuiti e quindi bisogna dosare la potenza.

Paolo Ciabatti (Getty Images)

Ducati vuole proseguire la scia positiva dopo i buoni risultati di Losail e Portimao. Manca la vittoria per mettere la ciliegina sulla torta a questo inizio di Mondiale: due pole con Pecco Bagnaia e Jorge Martin, cinque podi su nove, due piloti nella top-4. Sul tracciato andaluso la casa di Borgo Panigale mira ad una lotta al vertice. “Ci siamo abituati ai nuovi modelli di pneumatici Michelin. E se ricordi la stagione 2020, possiamo aspettarci che la nostra moto sarà competitiva a Jerez come lo era a Portimao”, dichiara il ds Ducati Corse Paolo Ciabatti. “Anche Jerez dovrebbe essere un weekend positivo. Questa è una pista dove possiamo fare bene”.

Occhio alle mappature

Pecco Bagnaia è secondo in classifica alle spalle di Quartararo e può contare su una Ducati altamente performante sul giro secco. Ma bisogna fare i conti con i 22 litri di carburante a disposizione per la gara, che costringerebbe a limitare la potenza del motore V4. “Su alcuni circuiti devi assicurarti di arrivare al traguardo con il rifornimento di carburante. Pertanto, nella seconda metà della gara sulle piste che consumano carburante, i piloti devono preventivare il carburante e passare a una modalità più economica durante la mappatura del motore – spiega Paolo Ciabatti -. A volte dipende anche dalle condizioni esterne. Ad esempio, se hai vento contrario sul rettilineo di casa, i consumi aumentano. È stato il caso di Doha, ad esempio, nella prima gara. Poi la situazione cambia. Non è un segreto: su alcune piste il consumo di carburante è motivo di preoccupazione, e non solo per noi. Ecco perché in queste gare devi scendere a un compromesso tra prestazioni del motore e consumi”.

In media non è necessario puntare sul risparmio di benzina, ma a volte bisogna scendere a compromessi. La Ducati ha tre differenti ‘mappe’ indicati con lettere o numeri sul cruscotto. “Posso confermare che il desmodromico è un sistema molto efficiente ed efficace”, ha detto Ciabatti a peedweek.com. “Funziona molto bene. Ma in determinate condizioni bisogna comunque stare attenti all’approvvigionamento di carburante”.

Pecco Bagnaia a Losail (getty images)
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