MotoGP, Luca Marini: “A Portimao la scelta gomme non è ovvia”

Luca Marini a Portimao va alla ricerca dei suoi primi punti iridati in MotoGP. Attenzione puntata sull’anteriore della Ducati e sulle gomme.

Luca Marini
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Luca Marini è pronto per la sua terza gara in classe regina e va alla ricerca dei suoi primi punti iridati, dopo aver preso le misure alla Ducati Desmosedici nei primi due Gran Premi in Qatar. Lo scorso novembre il rookie dello Sky VR46 Avintia sul particolarissimo tracciato di Portimao è salito sul podio nella Moto2, segno che i ripidi sali scendi del layout portoghese si ammortizzano perfettamente al suo stile di guida.

Il fratello di Valentino Rossi sarà ai box già da giovedì per studiare i dati e approcciare al meglio sin dalle prove libere del venerdì per trovare un buon setting alla sua moto.
“Sarà un weekend interessante: per la prima volta girerò con la MotoGP su una pista che non è il Qatar. Cercheremo di dare il massimo e vedere il distacco dai primissimi – dichiara Luca Marini -. Partiremo dalla base di Losail con l’obiettivo di fare ancora un piccolo step sull’ultima parte in inserimento e sull’anteriore poi dovrò concentrarmi sull’imparare più velocemente possibile linee, traiettorie e punti di frenata del tracciato. Ci sarà da fare anche sulle gomme, rispetto al Qatar, la scelta qui sarà meno ovvia tra dura, morbida e media”.

Il Motomondiale ritorna in Europa e forse qui si concluderà a causa dell’emergenza Covid-19. L’atmosfera più familiare è un dettaglio da non sottovalutare secondo il team manager Ruben Xaus. “La situazione migliore per ottimizzare anche il lavoro. Luca arriva da due gare in cui non ha raccolto punti, ma si è fatto vedere ed è arrivato al traguardo in entrambe le occasioni. Dobbiamo continuare a lavorare sui dati per essere sempre più competitivi, correggere qualche particolare per essere li con il gruppo e fare uno step in partenza e nella bagarre dei primi 5 giri. Abbiamo il potenziale per centrare i punti e avvicinare la Top10”.

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