MotoGP, Aleix Espargarò: “In Europa ci divertiremo”

Aleix Espargarò 10° nel GP di Doha, ma ha condotto una prima parte di gara magistrale, in lotta per le prime posizioni. Ancora ultimo Lorenzo Savadori.

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro (foto Aprilia)

Aleix Espargarò chiude al 10° posto la seconda gara di Losail, ma nella prima parte di gara ha mostrato un ritmo impressionante, giocandosela per le primissime posizioni. L’Aprilia RS-GP conferma il suo ottimo stato di forma, in attesa di ulteriori conferme a Portimao fra due settimane. Sono solo cinque i secondi di ritardo dal vincitore, a fare la differenza la mancanza di velocità massima sul rettilineo che non gli ha permesso di compiere sorpassi in maniera semplice.

Il pilota di Granollers lascia il Qatar con l’ottavo posto in classifica piloti, mentre la casa di Noale è quarta tra i costruttori. E a breve ci sarà il tanto atteso test privato a Jerez de la Frontera con Andrea Dovizioso che potrebbe vestire i panni del collaudatore Aprilia. “Non posso essere contento della posizione perchè credo che ci meritassimo di meglio. La nuova RS-GP funziona bene, l’accelerazione è spettacolare, in frenata posso spingere, l’unica cosa che ci ha fatto soffrire oggi è stato il rettilineo – spiega Aleix Espargarò -. Quando mi sono trovato dietro le Ducati, avevo più grip di loro ma non sono riuscito a sorpassarli. Un peccato ma, da quello che ho potuto vedere in queste due gare, quando arriveremo sui circuiti europei sono sicuro che ci potremo divertire”.

Ancora ultimo Lorenzo Savadori, anche se ha sfoggiato un ritmo decisamente più competitivo rispetto a domenica scorsa. Il distacco dal vincitore scende di circa 10 secondi, mentre il pilota italiano aumenta la sua esperienza con una moto non certo facile come la RS-GP21. “Guardo ai lati positivi di questa gara. La spalla pur non perfetta è in costante miglioramento, e dovrei potermi dimenticare del problema quando arriveremo a Portimao. Sono stato circa 10 secondi più veloce rispetto a domenica scorsa, pur dovendo fare un po’ di fuel saving negli ultimi 5 giri. C’è ancora tanto da lavorare ma non vedo l’ora di correre a Portimao, una pista che conosco meglio e con l’esperienza di questo inizio di stagione”.

Lorenzo Savadori