Circuito del Montmelò: cambia la curva 10, Alex Rins soddisfatto

Concluso i lavori alla curva del Circuito di Catalunya. Alex Rins soddisfatto delle modifiche: “Più sicura e divertente”.

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La curva 10 del circuito del Montmelò è stata ridisegnata, presenterà una zona di fuga più estesa e, soprattutto, un layout più arrotondato che è più vicino all’originale, cancellando la brusca curva a sinistra. In passato ha suscitato molte polemiche, come quando nel 2019 Jorge Lorenzo ha rimediato una brutta caduta nelle prime fasi di gara, travolgendo anche Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e Maverick Vinales.

All’epoca il campione di Tavullia fu più polemico nei confronti del layout che dell’avversario maiorchino. “A me sembra una curva per entrare nel parcheggio di un supermercato. Potresti guidare il bel layout con la lunga svolta a sinistra. Ma per ragioni che non hanno senso per me, ora abbiamo questa strana curva che non ha posto su una pista da GP”. Non è la prima modifica che viene apportata una modifica al tracciata catalano.

Dopo l’incidente mortale nel 2016 di Luis Salom alla penultima curva sono state apportate diverse modifiche al Circuit de Catalunya, che avevano lo scopo di aumentare la sicurezza. Alex Rins si è detto molto soddisfatto per i cambiamenti alla nuova curva 10: “Abbiamo chiesto questo cambiamento lo scorso anno. Se non ricordo male, ci hanno detto alla Safety Commission di Le Mans che era possibile cambiare il layout”.

Il progetto, che è stato elaborato in collaborazione con l’associazione mondiale automobilistica FIA e l’associazione mondiale motociclistica FIM, è ora completato. Lunedì mattina, la curva convertita è stata utilizzata per la prima volta da una safety car. Subito dopo sono iniziati i primi “Track Days” per le auto da corsa. “Questa è sicuramente una grande notizia. Penso che la pista sia più sicura ora. Non stiamo più attraversando quella curva stretta lì, penso che sarà meglio per tutti. Sarà più divertente quando guidi – ha aggiunto Alex Rins -. E ovviamente devi dire grazie perché hanno fatto grandi sforzi per i lavori”.