Binotto: “Hamilton? Non mi pento, Leclerc può batterlo”

Mattia Binotto ha chiarito di non essersi pentito di aver perso il treno Hamilton formando la giovane coppia Leclerc-Sainz.

Lewis Hamilton e Charles Leclerc (Getty Images)
Lewis Hamilton e Charles Leclerc (Getty Images)

In tanti, in questi anni, hanno sognato di vedere Lewis Hamilton guidare una Ferrari. A Maranello si sa che hanno un debole per i campioni del mondo, che sono tutti o quasi passati per la Rossa in questi 70 anni di F1, con l’unico rimpianto di Senna, che probabilmente sarebbe arrivato senza il terribile incidente di Imola.

Proprio il 2021 sembrava l’anno perfetto per fare questo matrimonio. Hamilton, infatti, non ha ancora firmato con Mercedes e la Ferrari aveva il contratto con Vettel in scadenza. Il Cavallino Rampante però ha deciso di prendere una scelta completamente diversa puntando tutto sui giovani affiancando a Leclerc, Carlos Sainz.

Binotto: “Seb è un grande pilota”

Come riportato da “Sky Sport”, Mattia Binotto ha così spiegato la scelta: “Non ci siamo pentiti delle nostre scelte, le abbiamo fatte pensando che fossero quelle giuste e oggi abbiamo un pilota fantastico come Charles sul quale abbiamo investito molto come Ferrari. Penso che Leclerc abbia molto talento. Se avrà la macchina sono sicuro che potrà sfidare Hamilton“.

Il team principal della Rossa ha anche parlato della separazione da Vettel: “Noi abbiamo preso le nostre decisioni e penso che con Carlos siamo molto forti. Non credo ci saranno rimpianti. Seb è un grande pilota e una grande persona, ma credo che fosse arrivato il momento di separarsi. La coppia di piloti che abbiamo oggi è la più giovane nella storia Ferrari dal 1968 ad oggi, ma hanno comunque già una buona esperienza in F1“.

Infine il numero uno della Ferrari ha così concluso: “Tra i nostri piloti non ci sarà un numero uno e un numero due. Avranno entrambi le stesse opportunità. Saranno liberi di combattere. Più avanti nella stagione poi vedremo come andranno le cose”.

Antonio Russo

Leclerc e Hamilton (Getty Images)
Leclerc e Hamilton (Getty Images)