Mercedes pronta al cambiamento. Il rinnovo di Hamilton non è più scontato

E se Hamilton decidesse di replicare la scelta di Rosberg? La Mercedes non ha paura e si dice pronta al cambiamento.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Quando mancano due mesi all’inizio del pre-stagione Lewis Hamilton risulta ancora senza contratto. Continuerà con le Frecce Nere oppure si fermerà? E’ la domanda più in voga del momento. Un grattacapo che sembra disturbare il sonno della Mercedes solo relativamente sebbene lo spauracchio di rivivere il 2016 è dietro l’angolo.

Pieno d’interessi al di fuori delle corse e forse domo per il record di Schumacher raggiunto, il sette volte iridato potrebbe scegliere la strada intrapresa a sorpresa dal compagno di squadra Nico Rosberg dopo aver vinto il suo primo e unico mondiale in F1.

Dal canto suo il boss Toto Wolff mostra ottimismo, persuaso dal fatto che le parti abbiano molto da conquistare assieme. “Comunque andrà rispetterò la sua decisione”, ha detto con filosofia il dirigente austriaco a Motorsport.com. “Dobbiamo essere pronti a ricevere ogni tipo di palla”.

Dunque, se Ham optasse veramente per il pensionamento, quale sarebbe lo scenario per i tedeschi? La strada più semplice, ovviamente sul piano delle ipotesi, resta quella di richiamare George Russell che, conoscendo già la macchina non avrebbe bisogno di molto tempo per trovare la velocità. In questo modo la Williams avrebbe la possibilità di schierare l’israeliano Roy Nissany, assoldato nelle vesti di collaudatore per motivi di marketing, e ottima pedina da utilizzare a tempo pieno.

Perché la Mercedes continua a vincere?

Mentre si attende la soluzione relativa al futuro della scuderia, il boss di Vienna ha provato a fornire una spiegazione sui motivi di un dominio di Stoccarda tanto prolungato nel tempo essendo cominciato addirittura nel 2014.

La ragione starebbe nel mix esplosivo tra una macchina al top e un corridore di alto livello come il #44. “Il successo in F1 è rappresentato dall’uomo migliore sulla monoposto più competitiva e con un’equipe alle spalle capace di dare il massimo nelle varie aree”, la chiave di lettura fornita da Wolff.

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Chiara Rainis