Pol Espargaro depone le armi: “Marquez? Impossibile da battere”

Pol Espargaro non vede l’ora di guidare una Honda, ma allo stesso tempo è consapevole che sarà quasi impossibile battere Marc Marquez.

Pol Espargaro, Pere Tutusaus e Marc Marquez (Getty Images)
Pol Espargaro, Pere Tutusaus e Marc Marquez (Getty Images)

Durante la prossima stagione Pol Espargaro, dopo anni in KTM, lascerà il team austriaco per approdare in Honda dove lo attende una sfida molto stimolante per la sua carriera: tenere il passo del più grande pilota degli ultimi 10 anni, Marc Marquez.

Durante un’intervista rilasciata a Onda Cero, il rider spagnolo ha così commentato la decisione di cambiare scuderia: “Per tutto il 2020 sono stato alle spalle della Honda ad osservarla, a capirla, a pensare e guardare video. Poi noi di KTM abbiamo una moto che si ispira molto alla Honda perché siamo simili per certi aspetti. Dopo aver vissuto 4 anni in KTM dove ho sviluppato la moto da zero avevo bisogno di qualcosa di forte in cui avventurarmi”.

Per Pol Espargaro sarà un confronto complicato

Pol Espargaro ha poi proseguito: “Naturalmente non c’è niente di meglio che essere accanto al migliore che è Marc e con la migliore moto in pista. Certo ci sono annate migliori e quelle peggiori, ma negli ultimi anni ha vinto il 70-80% dei campionati del mondo e quindi tutti vogliono essere qui per imparare dal migliore”.

L’ormai ex pilota della Honda ha poi parlato del suo nuovo compagno di squadra: “La mia sfida è stare accanto a Marc, imparare da lui, guardare cosa lo rende diverso da tutti gli altri e cercare di migliorare. Io spero che torni presto e faccia parte della Honda, perché per quella moto è un pilota veramente necessario. L’ha resa grande. Il suo ritorno sarà importante”. Scherzando ha poi ha fermato di voler vincere il Mondiale, ma ha infine concluso: “Tutti sanno che è difficile battere Marquez, praticamente impossibile”.

Antonio Russo

Pol Espargaro e Marc Marquez (Getty Images)
Pol Espargaro e Marc Marquez (Getty Images)