Il paddock è convinto. Perez metterà in difficoltà Verstappen

L’arrivo di Perez in Red Bull potrebbe rendere Verstappen più vulnerabile. La convinzioni di molti protagonisti della F1.

Sergio Perez (©Getty Images)

Non esattamente un pilota “zerbino” Perez di certo non accetterà tanto facilmente di svolgere la funzione di secondo di Verstappen quando l’anno prossimo si troverà a condividere con lui il garage della Red Bull. Aggressivo e desideroso di emergere come spesso ha dimostrato nelle ultime stagioni in Racing Point, il messicano darà di sicuro del filo da torcere all’olandese, non più totem della scuderia non potendo più essere il più giovane vincitore del mondiale.

Checo renderà Max nervoso, almeno in gara. In qualifica non credo, ma la differenza sarà comunque minima”, ha affermato a Formule 1 Giedo Van der Garde commentando la scelta degli energetici di congedare Albon.

Dal canto suo il #33 sembra per il momento aver preso con favore la scelta di Marko e Horner di puntare su qualcuno di esperto e coriaceo per il 2021. “Grazie a lui potremo contare su due auto competitive per l’intero campionato, così da poter mettere in difficoltà la Mercedes. La sua velocità mi spingerà a dare il massimo e mi darà la giusta pressione”, ha considerato il figlio d’arte apparentemente entusiasta del confronto diretto con un driver di alto livello.

L’esperienza e il piede pesante del 30enne di Gudalajara rafforzerà l’equipe austriaca anche secondo il boss delle Frecce Nere Toto Wolff. “Diventeranno rivali ancora più temibili”, ha considerato il manager. In effetti, salvo colpi di scena, il #11 dovrebbe garantire quella continuità di risultati mancata tra il 2019 e il 2020.

“Se ripeterà le prestazioni del campionato appena concluso Sergio renderà la scuderia con base a Milton Keynes più competitiva. Con tutto il rispetto per Alexander, l’ultima stagione è stata appannaggio mia, di Max e di Valtteri (Bottas), per cui capisco ciò che prova l’olandese. Anch’io ho vissuto qualcosa di analogo in passato con la McLaren“, le parole del sette volte iridato, forse indirizzate a Kovalainen e al connazionale Button, suoi vicini di box tra il 2008 e il 2012.

Max Verstappen e Sergio Perez (©Getty Images)

Chiara Rainis