Il GP della verità: “Vedremo quanto vale la Mercedes senza Hamilton”

Ralf Schumacher avverte la Mercedes e Lewis Hamilton: la presenza di George Russell farà capire i valori della macchina e del pilota

Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)
Lewis Hamilton (Foto Lat Images/Mercedes)

Non conta più niente ai fini dei campionati del mondo, già da tempo ampiamente assegnati. Ma, in un certo senso, il Gran Premio di Sakhir di questo fine settimana sarà una gara della verità. Per la Mercedes, che dovrà dimostrare il reale valore della sua vettura in assenza del suo campione di punta. Ma anche per Lewis Hamilton, perché si capirà quanto davvero fa la differenza, e se il suo talento merita lo stipendio mostruoso che Brackley gli bonifica ogni mese.

Questa è la lettura che dà l’ex pilota di Formula 1 Ralf Schumacher, impaziente come molti di scoprire i risultati che il 22enne della Williams, George Russell, riuscirà ad ottenere salendo sulla vettura di un sette volte campione del mondo. “George conosce già la macchina perché è stato collaudatore della Mercedes“, ha spiegato il fratello di Michael ai microfoni di Sky Germania. “Ha esperienza e conoscenza della pista e delle gomme 2020, ed è un pilota che è stato formato da Toto Wolff. Russell è di gran lunga uno dei giovani piloti di maggior talento in circolazione. Non ha a disposizione la macchina per dimostrarlo, ma lo si può notare dai suoi risultati in qualifica”.

Oltretutto, questo weekend in cui la Freccia nera avrà la possibilità di raccogliere informazioni importanti sul suo futuro, coincide con un momento in cui Hamilton non ha ancora accettato di rinnovare il suo contratto in scadenza a fine stagione. “Quanto sarà forte una Mercedes senza Hamilton a guidarla?”, ha chiosato Schumacher. “Spero che scopriremo che Lewis vale ogni centesimo che viene pagato”.

Russell si candida per la Mercedes

Ma Hamilton non è l’unico ad avvertire la pressione di Russell. La sua ombra si staglia con molta più forza su Valtteri Bottas: se il finlandese dovesse essere eguagliato o addirittura battuto dall’inglese, infatti, il suo sedile potrebbe essere messo seriamente in discussione in ottica 2022.

Ma l’ex ingegnere Ossi Oikarinen lo rassicura: “Valtteri ha corso contro i migliori piloti del mondo per tutta la stagione, quindi questo non dovrebbe essere un problema per lui”, ha sostenuto ai microfoni di Mtv. “Finora Russell ha facilmente battuto il suo compagno di squadra Nicholas Latifi, ma ora avrà a che fare con un punto di riferimento completamente nuovo. Sarà una buona chance per capire se Russell si merita un sedile di quell’importanza. Ma molte cose dovranno succedere prima che ciò si verifichi”.

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George Russell con la tuta della Mercedes
George Russell con la tuta della Mercedes (Foto Steve Etherington/Mercedes)