MotoGP, Vinales ironizza: “Yamaha sarà stanca di ascoltarmi”

Maverick Vinales non si aspetta una svolta dalla Yamaha nel 2021, anche se spera di essere maggiormente ascoltato a Iwata sulla nuova M1.

Maverick Vinales MotoGP
Maverick Vinales (Getty Images)

Maverick Vinales è molto arrabbiato con Yamaha per come è andato il campionato MotoGP 2020. Non ha nascosto le sue critiche riguardanti la M1, moto che non lo ha soddisfatto.

Il pilota spagnolo, complice anche l’assenza di Marc Marquez, sperava di vincere il titolo e invece ha visto svanire il suo sogno. Solamente una gara vinta e altri due podi. Sesto posto finale nella classifica mondiale, l’obiettivo era un altro.

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Vinales poco fiducioso per il 2021

Vinales ai microfoni di DAZN vive come un sollievo il fatto che il campionato MotoGP 2020 sia terminato, perché era diventato un calvario il fatto di non poter ambire a conquistare i risultati che desiderava: «Non vedevo l’ora di finire quest’anno. Qualcosa di positivo nel 2020? Non proprio, nemmeno la vittoria di Misano, perché alla fine una vittoria non ci basta. È una soddisfazione che dopo l’incidente in Austria stiamo tutti bene, questa è la soddisfazione di quest’anno. Lì ho avuto tutta la fortuna del mondo».

Il pilota spagnolo non è particolarmente fiducioso per il 2021, anche perché lo sviluppo dei motori è congelato e Yamaha è quella messa peggio: «Non credo che il prossimo anno sarà diverso. Cercherò un buon lavoro mentalmente, restare calmo, migliorare la mia guida e provare di essere migliore io stesso. Cercherò di aiutare Yamaha un po’ di più in modo che possano darci una moto competitiva».

Maverick, come gli altri colleghi di marca, spera di essere più ascoltato dalla casa di Iwata per quanto concerne gli interventi da fare sulla M1: «Parlo con la Yamaha tutti i giorni, si stancheranno di sentirmi parlare. Sanno perfettamente quello che chiedo, sono molti anni che chiedo la moto 2016. Ma abbiamo preso un’altra strada e non ci si può rimproverare, alla fine sono io che continuo a firmare con la Yamaha perché mi convincono del progetto e dell’ambizione che vedo in loro in quel momento. Non me ne pento».

Vinales non ha rimorsi nell’aver rinnovato con Yamaha, però ha degli appunti da ribadire per quanto concerne la strada intrapresa nello sviluppo della M1: «Per me abbiamo perso il DNA della Yamaha. Le qualità in frenata e in curva  stanno sparendo, gli altri marchi sono migliorati e hanno fatto un salto bestiale. Noi stiamo tornando indietro».

Vinales MotoGP
Maverick Vinales (Getty Images)