Danilo Petrucci vuole chiudere dignitosamente la sua avventura in Ducati, ma allo stesso tempo non vede l’ora di guidare la KTM.
Danilo Petrucci non può essere per niente soddisfatto di questo primo scorcio di stagione. Il rider di Terni al momento ha colto come suo miglior risultato il 7° posto nel primo dei due GP d’Austria, un po’ poco per un pilota che ci aveva abituato a stazionare costantemente nella top-6.
Come riportato da “Motorsport.com”, Petrucci ha così commentato la propria prestazione di ieri: “In Gara 1 sono partito bene, ma in Curva 2 ho provato a tenermi all’interno. A quel punto però in tanti mi hanno superato all’esterno. Nella prima mini-gara ero felice perché avevo le medie, andavo forte e ho potuto prendere Valentino, Quartararo e anche il gruppo davanti in cui c’era Dovi. La moto stava andando bene ed ero veloce”.
Il rider italiano ha poi proseguito: “In Gara 2 ho provato a replicare la stessa cosa, ma in quella curva c’erano troppi piloti ed ho dovuto in pratica fermare la moto finendo risucchiato nel gruppone. Non sono riuscito ad andare più forte. La bandiera rossa non ci voleva, ma sono contento che Maverick non si sia fatto male. Quello però è stato sicuramente il mio miglior momento in questo 2020 perché avevo lo stesso passo di quelli davanti”.
Infine Petrucci ha così concluso: “Ho imparato tanto. Ora voglio cambiare direzione a questa stagione perché non mi piace come sta andando. Sapevo già che le KTM potevano vincere. Ho sempre creduto in loro. Ho visto dei miglioramenti e quando ho avuto la possibilità sono andato con loro. Credo davvero tanto nel loro progetto. Non vedo l’ora di guidare quella moto”.
Antonio Russo
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