Stellantis torna indietro con lo storico marchio italiano? La decisione ha del clamoroso e fa sognare i fan

Il gruppo Stellantis è proprietario della gran parte dei marchi italiani impegnati nel mondo dell’automotive. Ora c’è la possibilità che si effettui un passo indietro nelle scelte strategiche svolte in passato.

Nel corso guidato da Carlos Tavares, il gruppo Stellantis aveva deciso di abbracciare l’elettrificazione al 100%, avviando la produzione e la transizione di un gran numero di modelli dai motori a combustione alle emissioni zero. Come è ormai evidente, la mossa non ha pagato, ed il colosso automobilistico è in crisi nera. Esattamente un anno fa, il manager portoghese ha lasciato il proprio ruolo di CEO, ereditato poi nella tarda primavera dal nostro Antonio Filosa.

Stellantis torna indietro con il marchio italiano
Stellantis ecco la decisione (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Quest’ultimo, di comune accordo con il presidente John Elkann, ha compreso che il mercato ed i clienti non sono ancora pronti per passare totalmente all’elettrico, e che è fondamentale garantire al consumatore una libertà di scelta, puntando su un’offerta multienergia. In tal senso, Stellantis potrebbe riportare anche il marchio Abarth a produrre veicoli termici, dopo essere diventato, a tutti gli effetti, un marchio che produce solo BEV. I risultati di vendita, come ci si poteva attendere, sono stati disastrosi, ed è giunto il momento di effettuare alcune riflessioni per salvare il mitico brand dello Scorpione.

Stellantis, l’Abarth potrebbe tornare ai motori termici

Nei primi sei mesi del 2025, l’Abarth ha immatricolato la miseria di 1.000 modelli, mentre l’anno scorso erano stati 5.000, grazie ad un’offerta che prevedeva ancora dei veicoli termici. Il lancio della nuova FIAT 500 Hybrid, la cui produzione è partita la scorsa settimana a Mirafiori, nello stabilimento torinese del gruppo Stellantis, potrebbe far pensare ad un nuovo modello di Abarth. Gli appassionati sognano il ritorno dello Scorpione al motore a combustione interna. La nuova 500 Hybrid monterà un 3 cilindri aspirato a benzina da 65 cavalli di potenza massima, con sistema ibrido leggero.

Abarth potrebbe tornare ai termici
Abarth in mostra (Stellantis) – Tuttomotoriweb.it

Tuttavia, un problema potrebbe derivare dagli alti costi di utilizzo di alti motori del gruppo Stellantis alla sportività dei modelli Abarth, che hanno aiutato i clienti a potenze ben più elevate. Al momento, dunque, sul ritorno dell’Abarth ai motori termici non ci sono certezze, ma i vertici assicurano che sono in corso delle valutazione. Quel che è certo è che, in questo momento, vendere solo auto elettriche è una strategia suicida per l’Abarth, un marchio che sta lentamente morendo.

Gestione cookie