Bridgestone sta lavorando per il suo rientro in Formula 1 come fornitore esclusivo di pneumatici, secondo quanto riportato da RacingNews365. Le ultime notizie indicano il marchio giapponese come il candidato principale per sostituire Pirelli a partire dal 2029.
Fino a questo momento, l’azienda di Tokyo ha mantenuto un profilo piuttosto riservato, ma ha iniziato a farsi notare all’interno del paddock durante le ultime gare. A Singapore e ad Austin, una delegazione di alto livello ha partecipato ai Gran Premi, dando il via a conversazioni riservate su un possibile ritorno nel campionato di Formula 1.
Un chiaro segnale era emerso già nel 2025, quando la divisione motorsport ha subito una riorganizzazione. Hiroshi Imai, ingegnere che ha lavorato in Bridgestone dal 1990 al 2008 e ha accumulato oltre quindici anni di esperienza in McLaren, è tornato nell’azienda. La sua assunzione è considerata un passo fondamentale verso il rientro in F1.
La competizione per la fornitura di pneumatici non si risolverà a breve. L’attuale contratto con Pirelli, rinnovato dalla FIA lo scorso luglio, garantirà la fornitura fino alla fine del 2028. Dopo questa data, la Federazione avvierà una nuova gara d’appalto, alla quale Bridgestone intende partecipare con un’offerta tecnica e commerciale migliore rispetto al passato.
Bridgestone ha una lunga e affascinante storia in Formula 1, avendo fornito pneumatici dal 1997 al 2010. Durante questo periodo, ha affrontato una forte concorrenza con Michelin e ha messo a disposizione pneumatici innovativi, contribuendo a successi memorabili, tra cui quelli della Ferrari di Michael Schumacher.





