Il centauro di Tavullia, vincitore di 9 titoli mondiali, rimarrà scioccato dai numeri dei suoi colleghi. Il confronto tra Valentino Rossi e Marc Marquez continua a distanza.
La classe regina è tra i campionati più competitivi al mondo. Oggi il livello si è un po’ abbassato dopo i ritiri di Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Dani Pedrosa, Jorge Lorenzo, Casey Stoner. Fenomeni che hanno scritto pagine indelebili del motociclismo moderno e hanno accresciuto la fama della MotoGP stessa. Si parla spesso della rivalità a distanza tra Valentino Rossi e Marc Marquez, ma le medie dei rider più vincenti della categoria sono impressionanti rispetto alle leggende moderne.

In una classifica riportata su Motosan.es, Marc Marquez è l’unico rappresentante dell’era attuale della MotoGP ad apparire nella top 10. In prima posizione c’è l’eroe dei due mondi: John Surtees, con una percentuale di vittorie dell’84,62%. Il londinese, l’unico nella storia a vincere nel motociclismo e nella massima categoria dell’automobilismo, ha conquistato 22 trionfi in 26 gare. Una supremazia impressionante in un’epoca dove diversi talenti erano presenti in griglia.
Al secondo posto c’è Mike Hailwood, con una percentuale di vittorie del 62,71%, grazie a 37 prime posizioni in 59 sfide. Proseguiamo con altre leggende come Duke (59,46%, 22 vittorie in 37 gare) e Giacomo Agostini (58,12%, 68 vittorie in 117 gare), l’unico rider della storia del Motomondiale ad aver vinto 15 campionati.
MotoGP, i numeri dei centauri della nuova generazione
Continuiamo la carrellata di fuoriclasse con Roberts (40%) e Doohan (39,42%), palesando già le crescenti difficoltà dell’era moderna del motociclismo. Marc Marquez è solo settimo in graduatoria, l’unico ancora in pista della top 10, con una percentuale di vittorie del 35,27% (73 vittorie in 207 gare). Nonostante gli infortuni e gli ultimi anni sfortunati con Honda, il fenomeno di Cervera è il migliore della sua epoca, davanti a Casey Stoner (33,04%, 38 vittorie in 115 GP), Spencer (32,26%, 20 trionfi in 62 gare) e Wayne Rainey (28,92%, 24 vittorie in 83 corse).

Fuori dalla classifica dei primi 10 Valentino Rossi, con 89 successi in 372 gare in MotoGP, e Jorge Lorenzo, con 44 vittorie in 202 GP, pur avendo numeri importanti ma una percentuale di vittorie inferiore, rispettivamente, del 23,92% e del 21,78%. Tra i campioni del mondo in attività fuori dalla top 10, troviamo Pecco Bagnaia (24,22%, 31 vittorie in 128 gare), Fabio Quartararo (8,27%, 11 vittorie in 133 gare) e Joan Mir (0,81%, 1 vittoria in 123 gare). Marc Marquez comanda e pesano gli ultimi anni pessimi di Valentino Rossi in MotoGP con la Yamaha.





