Le auto diesel stanno diminuendo sempre di più sul mercato, a causa delle ferree regole imposte dall’Europa e dai governi. Ora però c’è una possibile alternativa che sta già facendo parlare di sé.
All’inizio degli anni Duemila, il mercato dell’auto fu testimone del boom totale dei motori diesel, una tecnologia che crebbe nel giro di pochissimo tempo, sorprendendo tutti per l’efficienza e l’affidabilità che era in grado di garantire. Le auto a gasolio consentono di risparmiare parecchio sul fronte dei consumi, e sono quelle più gettonate da chi ha bisogno di percorrere tanti chilometri quotidianamente.

Tuttavia, il dieselgate che ha colpito la Volkswagen nel 2015 ha portato i costruttori a ridurre gli investimenti in questa direzione, portando i brand a spingere sull’elettrico e sull’ibrido. Al giorno d’oggi, in Italia è possibile ordinare meno di 90 modelli dotati del motore diesel, e gli investimenti sono in costante diminuzione. Dalla Francia arriva però un’idea che potrebbe rendere le auto a gasolio più pulite in termini di impatto ambientale, e la novità è davvero sorprendente. Andiamo a scoprirla nei dettagli, siamo certi che in molti ne faranno uso.
Auto, ecco come i motori diesel sono trasformati in ibridi
In Francia, un’azienda ha inventato un kit di conversione che trasforma le auto diesel in ibride, e che è stato progettato per adattarsi ad un gran numero di modelli, sia di auto che di veicoli commerciali. Si entra in un’officina con un’auto dotata di un motore a gasolio, dove avviene l’installazione, per uscire con un modello ibrido più green. La Francia, come ben noto, è uno dei paesi più attenti in termini di riduzione di impatto ambientale del settore automotive, e questa ne è l’ennesima dimostrazione.

Andando nel dettaglio, il costo di questo kit è stimato in circa 7.500 euro, ed offre potenze comprese tra i 41 ed i 54 cavalli, garantiti dal motore elettrico che viene installato a bordo. L’auto viene munita di una batteria elettrica che ha un’autonomia di circa 70 km e che viene posizionata nel bagaglio. C’è poi un caricabatterie che può supportare potenze comprese tra 1,2 e 3 kWh. La ricarica di corrente avviene tra 3 e 7 ore. Il kit consente di ridurre il consumo di carburante sino ad un massimo di 1,4 litri ogni 100 km e le emissioni di CO2 di 39 g/km.





