Max Verstappen non è solo una leggenda della F1, ma un appassionato di motorsport a 360 gradi. Il quattro volte campione del mondo ha ottenuto un nuovo risultato storico, ecco i dettagli sulla sua impresa.
In occasione del Gran Premio d’Italia, Max Verstappen ha dato nuovamente prova di tutta la sua classe, dominando la scena a Monza e ponendo fine alla striscia di cinque vittorie consecutive della McLaren. Nel week-end di pausa che la F1 si è concessa prima di partire alla volta di Baku, il quattro volte campione del mondo della Red Bull è tornato in pista al Nurburgring Nordschleife, l’inferno verde dove si correva il settimo appuntamento della Nurburgring Langstrecken-Serie 2025, la NLS.
Si tratta di una categoria riservata a vetture di classe GT, che ha nella GT3 la sua classe regina, e che potrebbe non dire molto ai meno esperti. Verstappen è sceso in pista sulla Porsche 718 Cayman GTD CS del team Lionspeed GP, condividendo l’abitacolo con Chris Lulham, un simracer che è passato alle corse vere e proprie, legandosi al team di proprietà del figlio di Jos. Il risultato ottenuto dall’asso nativo di Hasselt è stato eccezionale, ma non c’è poi troppo da stupirsi.
Sotto una pioggia battente, Max Verstappen è stato di gran lunga il migliore della sua categoria, ed ha dato spettacolo nella corsa di quattro ore. Max Verstappen ha corso in maniera pulita e potrà correre sulla Ferrari 296 GT3 dell’Emil Frey Racing, anche se c’è una sorta di giallo che è corretto spiegare nel migliore dei modi. L’olandese non ha soddisfatto tutti i criteri per ottenere la licenza DMSB-Permit-Nordhschleife di Categoria A (quella necessaria per correre nelle GT3), ma ha comunque ottenuto il permesso di correre in top class tramite vie burocratiche.
Infatti, Verstappen ha completato senza intoppi 14 giri di gara sulla Porsche #980 nella classe Cup3, ma la seconda vettura iscritta dalla Lionspeed GP, la #89 di classe SP7, ha avuto un incidente nelle qualifiche, e ciò significa che l’olandese non è potuto salire a bordo, non riuscendo a soddisfare tutti i requisiti richiesti. Tuttavia, il Permit A è comunque arrivato, perché in questi casi tutto viene deciso dal comitato decisionale DPN della Federazione Tedesca di Automobilismo, che ha reputato il figlio di Jos comunque idoneo per poter gareggiare in classe regina. Dunque, presto vedremo Super Max al volante della Ferrari dell’Emil Frey Racing, e c’è tanta attesa per scoprire come si comporterà nella classe più difficile.
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