In una stagione piuttosto piatta continuano i duelli a distanza tra i più grandi piloti di sempre. Al primo posto non vi sarebbe il Kaiser Schumacher.
Lewis Hamilton e Michael Schumacher sono gli unici due piloti che sono riusciti a conquistare 7 titoli mondiali. In epoche diverse hanno dominato il circus. Michael è diventato il simbolo della Ferrari, mentre l’anglocaraibico ha fatto la storia al volante della Mercedes. Per provare a superare il tedesco, vincendo addirittura con 3 monoposto diverse, il numero 44 ha deciso di sposare il progetto della Scuderia Ferrari.
Lewis è piombato in una crisi senza precedenti nel 2025, finendo triturato da Charles Leclerc. Le performance del monegasco sono state più convincenti nella maggior parte delle tappe. CL16 ha ottenuto 5 podi, mentre l’ex Mercedes non è mai salito sul primo gradino del podio in una sfida domenicale. Lento, demotivato e poco lucido Hamilton pare aver perso lo smalto dei giorni migliori.
George Russell non è d’accordo
L’attuale alfiere di punta della Mercedes, come riportato sulle colonne di FormulaPassion.it, ha sottolineato: “Lewis pilota inutile? Ha detto assolutamente una sciocchezza in quell’occasione perché è tutt’altro che un pilota inutile, ma è anzi il più grande di tutti i tempi”.

“Penso che in una situazione del genere, quando passi dalla pista ai microfoni dei giornalisti nel giro di 10 minuti, sia normale provare questo tipo di emozioni. Quando hai una giornata negativa, è così che ci si sente mentre, quando in pista va tutto bene, allora il tuo umore cambia del tutto. Credo che Lewis Hamilton sia ancora un pilota eccezionale. Lo abbiamo visto quando ha vinto la gara Sprint in Cina, subito all’inizio dell’anno. È chiaro che ha ancora il talento”.
“La F1 non è uno sport facile e soprattutto quando la squadra non riesce a performare al massimo livello allora le cose si complicano. Poi, ovviamente, anche Charles Leclerc è un pilota straordinario. Ma penso che in questo momento, dopo 14 gare, probabilmente tutti i piloti tranne due non vedano l’ora che arrivi il 2026 per avere una nuova opportunità di lottare per il campionato. Per la gente come Lewis Hamilton è un po’ la sua ragione di vita. Per lui non conta lottare per la zona punti”, ha concluso Lewis.