Il primo SUV dell’Alfa Romeo se lo sono dimenticati tutti: sembrava una Jeep e poteva affrontare qualunque strada

L’Alfa Romeo oggi ha una gamma ricca di SUV, ma tantissimi decenni fa, fu prodotto un modello in netto anticipo sui tempi. Oggi andremo a raccontarvi i suoi segreti, ha un soprannome davvero curioso.

I SUV dominano il mercato dell’auto di oggi, e la prima, vera Alfa Romeo a ruote alte commercializzata in tempi moderni è la Stelvio, ma tanti anni fa fu anticipata da un altro modello, sicuramente unico nel suo genere. Stiamo parlando della 1900 AR51, presentata alle Forze Armate Italiane e poi ribattezzata Matta. Si tratta di un mito del settore automotive italiano, un gioiello che nacque sulla base dell’esperienza della seconda guerra mondiale.

Alfa Romeo primo SUV della storia
Alfa Romeo logo (Pexels) – Tuttomotoriweb.it

Fu infatti prodotta tra il 1951 ed il 1955 in 2.059 esemplari, di cui sei prototipi, e l’obiettivo era quello di realizzare un veicolo da ricognizione leggero e multiuso, una vera e propria auto da ricognizione, e per questo fu ribattezzata AR. L’ingegnere Giuseppe Busso sviluppò il progetto, montando un motore a bordo che derivava dalle berline sportive di casa Alfa Romeo, che potesse però essere comunque funzionale ed affidabile anche su terreni accidentati, non solo su strada. Ne nacque un vero e proprio capolavoro di robustezza.

Alfa Romeo, ecco la mitica 1900 M detta Matta

L’Alfa Romeo Matta era unico nel suo genere, spinta da un motore 4 cilindri 1 ,9 litri, con tanto di albero a camme in testa, una rivoluzione totale per l’epoca. Inoltre, il motore era dotato di una testata in alluminio ed il carter secco. Per i fuoristrada dell’epoca, erano soluzioni davvero rivoluzionarie, ed anche la potenza fu modificata, diminuendo da 80 a 65 cavalli per meglio adattarsi all’utilizzo che si richiedeva al modello. C’era anche una bassa compressione, così da limitare i consumi di carburante. Le sospensioni erano dotate di ammortizzatori Houdaille, che il marchio del Biscione sfruttava anche per le vetture di F1, che in quegli anni erano protagoniste nella massima serie.

Di serie, l’Alfa Romeo 1900 M Matta offriva la trazione posteriore, quella integrale inseribile in caso di necessità, oltre che un ripartitore di coppia a bassa velocità utile per affrontare al meglio le salite più difficili. Questo modello vinse la Mille Miglia del 1952 nella categoria dei veicoli militari, e trionfò anche in una prova sui gradini della Basilica di Assisi, dimostrandosi adatta a qualsiasi condizione. Il design era robusto e funzionale per le missioni militari, ma anche gli esemplari civili furono molto apprezzati. Fu senza dubbio un successo notevole nella storia di questo marchio.

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