Terzo atto stagionale per il FIA WEC, con la 6 ore di Spa che vede imporsi ancora la Ferrari #51, mentre la 296 GT3 #21 sbanca tra le GT.
La 6 ore di Spa-Francorchamps ha regalato emozioni e colpi di scena a non finire, ma il risultato finale è stato sostanzialmente in linea con le aspettative. La Ferrari 499P #51 ha trionfato per la seconda volta consecutiva con il trio formato da Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, che scappano così nel campionato del mondo. Lo stint finale del pilota di Tortona è stato letteralmente eccezionale, con un ritmo che gli ha permesso di guadagnare il primo posto ai danni della vettura gemella all’ultima sosta.
La #50, partita dalla pole position, completa la doppietta con Nicklas Nielsen, Antonio Fuoco e Miguel Molina, arrivati sul traguardo con il Virtual Energy Tank quasi allo 0%, permettendo alla Ferrari di allungare pesantemente anche tra i costruttori. Da segnalare il secondo podio consecutivo dell’Alpine #36, con Mick Schumacher arrivato ad un soffio dalle Rosse assieme a Jules Gounon e Frederic Makowiecki. Eccezionale anche il quarto posto della Toyota #8 di Sébastien Buemi, Ryo Hirakawa e Brendon Hartley, partiti dal fondo e penalizzati da un BoP decisamente troppo impattante.
Gara da incubo per la Ferrari #83, la “giallona” di AF Corse, che hanno chiuso in fondo dopo un problema tecnico che li ha colpiti ad inizio gara. La vettura di Robert Kubica, Philip Hanson e Yifei Ye vince comunque tra i privati grazie al ritiro dell’unica concorrente, la Porsche #99 del Proton Competition. Quinto e sesto posto per le Cadillac del team Hertz Jota, mentre le Porsche Penske deludono e chiudono in nona e dodicesima posizione. L’unica BMW a punti è la #15 che completa la top ten dopo un finale difficile.
Lo spettacolo del FIA WEC è tale anche grazie alle sfide che ci regalano le LM GT3, in cui c’è stata ancora grande gioia per i tifosi italiani. La Ferrari si è imposta con la 296 GT3 #21 del team Vista AF Corse, affidata al trio composto da Alessio Rovera, Simon Mann e Francois Heriau. Il terzetto del Cavallino era stato eliminato dalla BMW di Valentino Rossi ad Imola mentre era al comando, ed in quel di Spa-Francorchamps è arrivata una splendida vendetta.
Il “Dottore” ha chiuso solo al nono posto con Ahmad Al Harthy e Kelvin van der Linde. Tornando al podio, la doppietta Ferrari è stata sventata da una grande prova della Ford Mustang GT3 #88 del Proton Competition, affidata a Stefano Gattuso, Giammarco Levorato e Dennis Olsen. Terza piazza per l’altra Ferrari, la #54 di Davide Rigon, Francesco Castellacci e Thomas Flohr. Prossimo appuntamento la 24 ore di Le Mans il 14-15 giugno.
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