La sfida tra la Ferrari e la McLaren è sempre più accesa, ma Lando Norris teme un guaio che affligge la sua MCL38. Ecco i dettagli.
Quello vissuto dalla McLaren in quel di Las Vegas è stato un fine settimana a dir poco incolore, in cui la MCL38 ha probabilmente messo in mostra la peggior prestazione dall’inizio del campionato. Lando Norris non è andato oltre il sesto posto, seguito dal compagno di squadra Oscar Piastri, che si è anche beccato 5 secondi di penalità per esserci posizionato male sulla griglia di partenza.
Un errore da dilettante, ma che alla fine non ha inciso sul risultato finale. La McLaren è stata la quarta forza in quel di Las Vegas, ben lontana da Mercedes e Ferrari, ma anche dalla Red Bull di Max Verstappen. Con i risultati emersi nella notte del Nevada, il vantaggio del team di Woking sul Cavallino si è ridotto di 12 lunghezze ed è sceso a 24 punti, quando al termine del mondiale mancano ancora due tappe e la Sprint Race che si terrà in Qatar. Norris è piuttosto preoccupato in tal senso.
Il Gran Premio di Las Vegas è stato estremamente negativo per la McLaren, la quale deve “ringraziare” la Mercedes che con la sua doppietta ha permesso alla Ferrari di recuperare molti meno punti del previsto. Tuttavia, Lando Norris non si è preoccupato troppo di questo, andando ad analizzare le difficoltà che hanno afflitto la MCL38 sul tracciato della Strip, che non lo lasciano tranquillo in chiave lotta costruttori.
Ecco le parole di Norris: “Se penso che la Mercedes ci abbia aiutato a Las Vegas? Ovviamente sì, ma non è una cosa che ci interessa davvero. Non penso a queste cose, ma dobbiamo riflettere su quanto sia andata male la nostra auto, in queste condizioni è troppo difficile da guidare, non abbiamo avuto passo per tutto il fine settimana. In condizioni simili avevamo fatto molto meglio in altre gare, ma a Las Vegas ci è mancata la performance. In questa gara non potevamo fare di più, e nel caso in cui avessi provato ad andare oltre i nostri limiti, sarei andato a sbattere contro qualche muro“.
La McLaren dovrà subito cercare di riscattarsi in Qatar, una pista dove Oscar Piastri vinse la Sprint Race lo scorso anno, ed in cui entrambi i piloti chiusero a podio alla domenica dietro la Red Bull di Max Verstappen. Sulla carta, è una pista che sorride alle caratteristiche tecniche della MCL38, con il team di Woking che avrà anche il primo match point per portarsi a casa il titolo costruttori con una gara di anticipo.
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