Il gruppo Stellantis deve far fronte a grandi cambiamenti negli USA, dove un noto membro della holding ha deciso di lasciare l’incarico.
Per il gruppo Stellantis quello attuale non è un momento particolarmente felice, soprattutto per quanto concerne le tensioni con il Governo italiano. Come ben noto, tra il CEO Carlos Tavares e l’esecutivo di Giorgia Meloni non sono mancati gli scontri, a causa della produzione che si sta allontanando sempre di più dall’Italia, ed anche per via dello stato di cassa integrazione al quale sono stati costretti i lavoratori di Mirafiori, in cui è stata anche bloccata la produzione della 500 elettrica.
A ciò si aggiunge il sequestro di ben 134 FIAT Topolino avvenuto al porto di Livorno, avvenuto per un motivo molto curioso. La vettura, prodotta in Marocco, presenta una banda Tricolore sulla fiancata, cosa che non è stata gradita dalle autorità, dal momento che non viene considerata come un vero simbolo del Made in Italy. Stellantis ha provveduto a rimuovere questo particolare, ma è chiaro che dopo il fattaccio relativo all’Alfa Romeo Junior, tutto ciò non ha fatto altro che peggiorare la situazione. Ed ora ci sono problemi anche negli USA.
Come ben noto, il gruppo Stellantis è un colosso mondiale in termini di automotive, ed è attivo praticamente in tutto il mondo. Gli Stati Uniti d’America sono uno dei mercati più importanti, ed è proprio qui che è avvenuta un’inattesa rivoluzione. Il vice presidente senior delle vendite, Jason Stoicevich, ha lasciato il proprio incarico dopo soli due mesi, ufficialmente per dei motivi personali, con la holding multinazionale olandese che non ha voluto rilasciare altri dettagli in merito. Alla supervisione delle vendite al dettaglio oltreoceano, dunque, è stata nominata una nuova figura, che lavora nel gruppo da parecchi anni e che ha accumulato un gran bagaglio di esperienza.
Per questo ruolo è stato scelto Matt Thompson, che ha all’attivo 25 anni di attività nel mercato dell’auto, che ora si occuperà di supervisionare tutti i processi di vendita di Stellantis negli USA. Oltre a questo, si occuperà anche della gestione degli incentivi e delle promozioni, che di questi tempi, sono pane quotidiano per i costruttori, intenzionati a fare di tutto pur di aumentare gli incassi. L’esperienza di Thompson potrà fare seriamente la differenza, ma resta il mistero su una figura che ha lasciato un incarico di questo tipo dopo così poco tempo.
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