Attenzione%2C+se+guidi+cos%C3%AC+rischi+una+multa%3A+questo+strumento+potrebbe+salvarti
tuttomotoriweb
/2024/05/19/attenzione-se-guidi-cosi-rischi-una-multa-questo-strumento-potrebbe-salvarti/amp/
News

Attenzione, se guidi così rischi una multa: questo strumento potrebbe salvarti

Published by
Davide Russo

Gli autovelox sono installati nel nostro Paese per far si che le velocità vengano rispettate. Ora esiste un sistema che potrebbe farvi evitare delle multe, ma vi sono conseguenze di legge.

Poter guidare, senza patemi, sulle strade di tutti i giorni è diventato impossibile. Il rischio di una multa anche per il superamento di 1 km/h della velocità rende difficile la vita dove si trovano i radar fissi. Ma sulle strade vi sono anche dei radar mobili.

Esiste anche una seconda categoria di anti-radar chiamati inibitori. I radar di velocità sono costituiti da un emettitore di onde, un ricevitore di onde, un’elettronica che calibra e calcola le onde ricevute e che scatta immagini di veicoli ai mezzi catturati.

Autovelox (ANSA) – Tuttomotoriweb.it

Si funziona con microonde, ossia quelle che catturano i veicoli e rimbalzano sull’emettitore. C’è una differenza temporale tra onde emesse e rimbalzate, l’elettronica del radar è in grado di sapere in pochi attimi se il mezzo ha oltrepassato i limiti. Quando si superano i limiti di velocità, l’autovelox emette lo scatto e vengono inviati i dati per preparare il report.

I rilevatori radar di velocità hanno delle antenne riceventi che catturano le onde che i radar spandano in modo costante. Il sistema è il medesimo dei radar della polizia e avvisano il rallentamento.

Vi è la categoria di anti-radar, i cosiddetti jammer, che percepiscono dove si trovano i radar ma li “hackerano” anche a distanza. Nelle guerre elettroniche si utilizzano gli inibitori. Il cd. jammer è un emettitore di onde che blocca o interferisce con le onde emesse da un radar di velocità, rendendo difficile al radar rilevare il dato ed emettere la multa.

L’inibitore radar

Questo jammer determina che i radar mobili a microonde bloccano l’emissione, rendendo impossibile che arrivi la multa. Si tratta, inevitabilmente, di un sistema che determina delle conseguenze legali. La polizia si è preparata a conoscere il loro radar subisce interferenze poiché possono rilevare la tua emissione delle onde. Quindi nella sostanza occorrerebbe rischiare perché si potrebbe arrivare ad evitare una multa ma hanno la possibilità di chiamare un’altra pattuglia per prendere la targa.

Auto multe (Ansa) Tuttomotoriweb.it

Quindi si potrebbe essere seguiti da un’altra macchina della polizia che confischerà la vettura per scovare l’inibitore. Il risultato finale è il ritiro della patente, una multa e, a seconda dei casi, anche una pena detentiva. Il jammer, però, non possono evitare i radar laser o i velolaser mobili, poiché non sprigionano microonde. Ecco, invece, come funzionano i cambi di marcia.

Published by
Davide Russo

Recent Posts

Montoya e la bacchetta d’Oro: retroscena del 1997 nella carriera del pilota colombiano in F3000

Nel 1997, Juan Pablo Montoya si distingue in F3000 con la RSM Marko, affinando una…

5 giorni ago

Ducati ha cercato un campione straordinario: emerge la verità sulla trattativa sottotraccia

Nella prossima stagione la Ducati cambierà il suo roster in MotoGP, promuovendo un ex Honda…

5 giorni ago

Nuove Livree Aprilia 2026: Bezzecchi e Martin pronti a ruggire con il Leone sulla ‘A’

Aprilia svela le nuove livree per la MotoGP 2026, guidate da Marco Bezzecchi e Jorge…

5 giorni ago

Verstappen primo in classifica, ribaltone F1

L'articolo esplora il sondaggio annuale della F1 tra i responsabili delle scuderie, che valuta non…

5 giorni ago

Valentino Rossi “spinto” al ritiro definitivo? Spunta una novità che fa tremare i suoi tifosi

La carriera di Valentino Rossi lo vede ormai del tutto impegnato nel mondo delle quattro…

5 giorni ago

Dacia Sandero 2026: l’evoluzione Full Hybrid di Streetway e Stepway

La nuova Dacia Sandero 2026 si evolve con un design rinnovato, un abitacolo migliorato e…

5 giorni ago