Frederic Vasseur è team principal della Ferrari da quasi un anno e mezzo, periodo nel quale ha ribaltato il team. Ecco la sua strategia.
La Ferrari è la grande attesa per il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, in programma per questo fine settimana. Tra ore scatterà la prima sessione di prove libere, ed in quel di Imola si attende una notevole cornice di pubblico. Il Cavallino porterà al debutto la SF-24 EVO, dotata di un grande pacchetto di sviluppi, anche se è più corretto parlare di rivoluzione.
La vettura è tutta nuova e secondo alcuni insider, il nuovo upgrade porterebbe ad un vantaggio prestazionale di circa 4 decimi al giro, ma è ovvio che tutto ciò dovrà poi essere confermato dalla pista. Nel frattempo, considerando le grandi aspettative che ci sono sulla Ferrari per questo week-end, Frederic Vasseur ha voluto alzare ulteriormente l’asticella, parlando della nuova mentalità del team.
Alla vigilia del Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, Frederic Vasseur ha rilasciato un’intervista ai microfoni di “Motorsport.com“, analizzando quelli che sono i cambiamenti in atto e quelli che sono già avvenuti. In sostanza, in casa Ferrari non solo si è inserito nuovo personale, ma si è intervenuti anche a livello di mentalità, e secondo il parere del manager francese, non c’è più quella paura di sbagliare presente in precedenza. Ora si è pronti a rischiare il tutto per tutto pur di primeggiare.
Ecco le sue parole: “Sino ad ora, siamo stati molto efficienti, lo scorso anno perdemmo per strada circa 130 punti, ed è fondamentale convertire quello che è il potenziale tecnico in punti per la classifica. Stiamo reclutando molto personale ed abbiamo fatto molti cambiamenti in termini di direzione sportiva, ed oggi, quando sono al muretto, vedo un’atmosfera piuttosto tranquilla. Ho delle buone sensazioni“.
Il team principal della Ferrari riferisce di una mentalità cambiata a Maranello: “La paura di sbagliare porta spesso a limitare lo sviluppo, se si va sempre sul sicuro si possono lasciare per strada facilmente 3-4 decimi. La direzione che stiamo prendendo come squadra è quella di rischiare e di non lasciare per strada niente, cercando sempre di tirare fuori il massimo del potenziale dalla monoposto. Sono il primo ad accettare il fatto che rischiando si possano commettere degli errori, ma solo così si può pensare di lottare al vertice“.
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