E’ tornato leader del Mondiale per un errore altrui e una clamorosa rimonta personale, ma la strada alla seconda corona è ancora lunga per Bagnaia.
Dopo la tagica performance nella Sprint Race di Mandalika, il campione della casa di Borgo Panigale sembrava alle corde. Il rivale del team Pramac e persino Marco Bezzecchi del team Mooney VR46 sembravano essere in una forma migliore. Dopo il crash del Montmeló Pecco non era sembrato più a suo agio sulla GP23 e capace di vincere una tappa.
Lo spavento in Spagna avrebbe potuto avere un impatto psicologico su chiunque. Il numero 1 si è scrollato di dosso tantissima pressione. La vittoria in Indonesia lo ha riportato al top della classifica e si è tolto anche tantissime ansie. In vista di Phillip Island Bagnaia non ha fatto segreti sui risultati sorprendenti dello scorso weekend. Dopo aver perso la leadership nel Mondiale al sabato, nemmeno lui poteva sperare di ritrovarsi primo in graduatoria con un vantaggio di 18 punti sul secondo.
Martin avrebbe dovuto amministrare meglio un vantaggio di 3 secondi su Vinales e Bagnaia. Si è preso dei rischi inutili, facendo un piccolo errore che ha avuto conseguenze pesantissime. Il Motorsport è anche questo. Quando tutti i pronostici vanno a favore di un pilota, può accadere l’impensabile. Un piccolo dettaglio può, radicalmente, invertire gli equilibri.
Pecco è tornato ad avere un feeling spettacolare sulla GP23. Ha avuto una reazione spettacolare, balzando dalla tredicesima alla terza posizione a Mandalika nel giro di 3 giri. A quel punto la caduta di Bagnaia gli ha spianato la strada verso l’ennesimo successo stagionale, in un duello finale con Vinales spettacolare. Un successo che gli mancava dal Gran Premio d’Austria. Anche Jorge Lorenzo ha avuto una reazione assurda.
“Ho vissuto un periodo complicato, ma riuscire a tornare alla vittoria con una prestazione del genere, soprattutto partendo dalla 13° posizione, è stato bellissimo. Sono molto soddisfatto anche del feeling sulla moto. E’ stato davvero meraviglioso: sono molto felice del grip ed anche la performance in staccata rispetto a sabato – ha annunciato in conferenza Bagnaia – Abbiamo fatto un bel passo avanti, che sarà una grande spinta per il finale di campionato“.
Dopo l’iniezione di fiducia è arrivata la bordata al rivale spagnolo della Pramac. Pecco ha confessato che non si aspettava di tornare leader subito della graduatori: “E’ vero che ero terzo dopo appena tre giri, ma vedevo che Jorge era sempre primo. Poi quando l’ho visto cadere, mi sono detto che dovevo mantenere la calma. Io stavo gestendo la gomma posteriore e quando mancavano 10 giri ho cercato di avvicinarmi il più possibile a Vinales e poi l’ho scavalcato“.
Se dovesse piovere le condizioni risulteranno ancor più complesse in Australia. Nel 2023 è stato chiaro quanto sia complicato staccare il gruppo su questo tracciato. Tutti saranno attaccati alle Ducati, stavolta, ma Pecco ha una iniezione di fiducia ora che è superiore a quella di Martin. La sfida si estenderà, salvo sorprese, sino all’ultimo atto valenciano. Pecco è tornato ad essere il favorito per la conquista del Mondiale 2023.
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