Le gare automobilistiche ci accompagnano da sempre e sono la cosa che i fan delle quattro ruote amano di più. Ecco come nacquero.
La storia delle gare automobilistiche è iniziata tantissimo tempo fa, ben prima che la F1 prendesse vita nel 1950. Al contrario di quanti i meno esperti potrebbero pensare, l’automobilismo non è affatto nato con la massima formula, che è stata solo una degli ultimi prodotti di un mondo che ha iniziato a svilupparsi a cavallo tra 19esimo e 20esimo secolo.
In sostanza, le gare automobilistiche possono essere classificate come uno sport, definitio automobilismo, nel quale si corre con un’auto da corsa, e che è diviso in tanti differenti tipi di campionati. Nella giornata di oggi, andremo a vedere chi ha inventato questo tipo di disciplina, ed è un qualcuno a cui dobbiamo dire grazie per averci regalato ciò che amiamo di più al mondo.
Le gare automobilistiche traggono la loro origine dal 19esimo secolo, ed il primo evento di cui abbiamo notizie si disputò il 16 di luglio del 1878, quando due veicoli a vapore gareggiarono nello stato del Wisconsin. La corsa era di circa 201 miglia e si disputò tra Green Bay e Madison, ovviamente negli Stati Uniti d’America.
Tuttavia, la prima delle gare automobilistiche vere e proprie risale al 1894 e si corse in Francia, e fu organizzata dal giornale di Parigi “Le Petit Journal“, sul tratto stradale della Paris-Rouen. A darsi battaglia ci furono le De Dion-Bouton, le Panhard-Levassor, le Peugeot e le Benz & Cie di Karl Benz. Proprio lui è considerato uno degli inventori dell’automobilismo, dal momento che fu uno dei maggiori fautori di questa gara, che diede ufficialmente il via alle competizioni su mezzi a quattro ruote.
C’è da dire che la Francia ha avuto un ruolo non indifferente per il mondo delle corse, visto che, nel 1923, si disputò la prima edizione di quella che è forse la gara più bella e famosa del mondo. Stiamo parlando della 24 ore di Le Mans, della quale si è disputata l’edizione del centenario lo scorso giugno.
Tuttavia, in quanto a gare di un certo livello, in Italia non siamo secondi a nessuno. Nella prima metà dello scorso secolo, vennero disputate corse storiche come la Mille Miglia e la Targa Florio, che all’epoca erano delle gare famosissime, e vincerle equivaleva a salire sull’olimpo dei più grandi campioni della storia. Purtroppo, a causa dei troppi incidenti e di problemi di sicurezza, vennero poi eliminate, anche se la Mille Miglia si disputa ancora oggi, ma è più che altro un’esibizione e non ha nulla a che vedere con quella originale.
La F1, come detto in apertura, nacque ben più tardi, con la prima edizione del mondiale che ci fu nel 1950. Con il passare del tempo, sono nati tanti altri campionati, come quello dedicato agli Sport-Prototipi, senza dimenticare il mondiale turismo e le corse americane, tra le quali spicca la Indycar e la 500 Miglia di Indianapolis. Il motorsport è ormai famoso a livello mondiale, e continua a crescere di anno in anno.
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