Pecco Bagnaia ha chiuso al secondo posto il GP del Giappone, dove è stato battuto da Martin. Ecco le sue parole.
Il Gran Premio del Giappone ha visto Jorge Martin trionfare davanti a Pecco Bagnaia, con la classifica del mondiale che ora è ancora più corta. Lo spagnolo è a soli 3 punti dal campione del mondo, e si può ormai parlare di rimonta completata, con il rider del team Ducati Pramac che è davvero scatenato.
Tuttavia, Bagnaia è apparso molto tranquillo dopo la fine della corsa, ed a suo parere, se non ci fosse stata la sospensione, avrebbe avuto le sue possibilità per giocarsi la vittoria. Il leader iridato è ora molto motivato per provare a tenersi la testa del campionato, e già dall’Indonesia ci attende una nuova sfida.
Al termine della gara, Pecco Bagnaia ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di “SKY Sport MotoGP“: “Sono arrivato secondo e di solito mi girano, ma oggi sono felice perché so quanto sia difficile sul bagnato essere competitivo. Stavo inseguendo Jorge, ero sceso sotto il secondo ma ho dovuto mollare un attimo perché ho rischiato di scivolare, poi purtroppo è finita. Però sono contento, essere stati veloci oggi mi aiuta tanto. Ora siamo a soli 3 punti davanti, ma è chiaro che oggi poteva andare peggio“.
Pecco era fiducioso nel poter riprendere Jorge Martin: “Se potevo riprendere Jorge? Sì, lui nei primi giri ha spinto davvero tanto, ma stavo avendo la stessa strategia sulla gomma dietro di stare molto attento. Negli ultimi giri, Jorge ha iniziato a faticare di più, ma è giusto interrompere la gara perché vogliamo tutti una maggiore sicurezza e quindi la sospensione è stata giusta“.
“Io ho scelto di correre con una visiera media, ed è stata la scelta giusta secondo me. La difficoltà è stata nel capire le condizioni, alla fine è andata bene così. Quando ha iniziato a piovere forte riuscivo a guidare forte, sono stati duri i giri con le rain sull’umido, davanti si bloccava molto. Le condizioni sono state sicuramente le cose più difficili“.
Bagnaia è apparso comunque ottimista per via di alcune soluzioni trovate nel finale: “Se abbiamo trovato la direzione giusta? Nel Warm-up ho fatto una prova che mi è piaciuta, sarebbe andata meglio anche perché c’era poco grip e sentivo di avere una buona trazione. Come inizio di giornata era stato molto positivo, anche se poi tutto è andato a sfumare. Noi siamo qui per correre e ci piace la competizione. Avere un vantaggio maggiore mi sarebbe piaciuto, ma è chiaro che per tutti coloro che ci vedono è molto bello“.
Pecco ha poi detto la sua sul motivo della sospensione finale, che a suo parere è legato alle troppe nuvole d’acqua.”Ho fatto il giro di ricognizione davanti, non so come fosse da dietro e vedevo che c’era acqua e poca luce. Per me ci hanno fermato per le nuvole d’acqua che hanno complicato la visibilità“.
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