C’è chi cerca l’oro e i tesori perduti e chi potrebbe diventare plurimilionario, decidendo di ritrovare una delle auto più esclusive dell’industria dell’Automotive.
Vi abbiamo raccontato di supercar rinvenute nei fienili e chi, dopo decenni, si ritrova delle potenti Lamborghini in vecchi box. Vi è un’auto che ha fatto la storia e che non è più stata ritrovata. Jean Bugatti, figlio del fondatore Ettore, decise di realizzare quattro esemplari special per rendere omaggio all’iconica Tipo 57 SC Atlantic.
Tre modelli, prodotti dal 1936 al 1938, furono venduti a uomini di affari dell’epoca. La prima di colore grigio-blu, identificata con il numero di telaio 57 374 venne battezzata “Rothschild Atlantic” e fu comprata dal banchiere britannico Victor Rothschild. La “Holzschuh Atlantic” con numero di telaio 57 473, fu personalizzata per il collezionista francese Jacques Holzschuh nel 1936. Purtroppo questa vettura finì, completamente, a pezzi a causa di un crash nei pressi di un passaggio a livello.
La carrozzeria fu restaurata, ma il motore non fu recuperato. I danni erano troppo ingenti. La terza Atlantic “Pope Atlantic”, con identificativo 57 591, fu terminata nel maggio del 1938 ed ebbe come primo proprietario il magnate britannico Briton R.B. Pope. Questo gioiello, oggi, appartiene allo stilista statunitense Ralph Lauren.
Come vi avevamo anticipato Bugatti produsse quattro veicoli. Il quarto esemplare, con numero di telaio 57 453, fu ribattezzato come “La Voiture Noire” (la vettura nera), e divenne l’auto di Jean. Il modello era di una bellezza rara e fu usata negli eventi automobilistici dell’epoca. E’ stata anche rifatta, come vedete nell’immagine in basso, e svelata al Salone di Ginevra del 2019.
Con lo scoppio della guerra mondiale i tedeschi andarono alla ricerca della leggendaria auto da sogno di Jean Bugatti. Per non perdere la sua preziosa vettura nera, nel 1940, l’auto venne messa su un treno da Molsheim, sede della factory Bugatti, a Bordeaux. La Voiture Noire non arrivò mai destinazione. Nessuno l’ha più vista, ma nulla scompare nel vuoto. Potrebbe essere stata rubata e tenuta nascosta da allora in un luogo segretissimo. Secondo le analisi degli specialisti, qualora fosse ritrovata potrebbe avere un valore di 100 milioni di euro.
Potrebbe essere l’auto più costosa della storia, superando di gran lunga anche la Ferrari 250 GTO. La Bugatti era lavorata a mano e presentava una carrozzeria dal disegno “a goccia”, come potete osservare nel video del canale YouTube della casa francese. La vettura moderna, sulla base della Chiron, riprende il lusso dell’icona del secolo scorso, dando un contributo concreto alla storia di una vera gemma con performance da autentica hypercar con motore W16. Il costo de La Voiture Noire è di 11 milioni di euro tasse escluse, nulla in confronto all’esemplare storico mai più ritrovato.
Il 2026 Season Pack di F1 25 porta in pista i nuovi regolamenti della Formula…
Ferrari si prepara a rivoluzionare il mito con "Luce", il suo primo modello full elettrico…
Lewis Hamilton, nuovo pilota Ferrari, sfida l'approccio tecnologico della F1, preferendo l'esperienza in pista al…
Scopri come goderti il GP Canada 2026 senza perdere un frame, con una guida agli…
"Lewis Hamilton potrebbe sfruttare la pioggia per riequilibrare il campo di gara, utilizzando la sua…
Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…